Più Pavana per tutti. Editoriale

Non lo so se siete del partito del “rosso di sera bel tempo si spera” o “il buongiorno si vede dal mattino”, rimane il fatto che oggi abbiamo avuto la possibilità di vedere qualcosa che si avvicina molto al mio personale concetto di serietà. Serietà nelle persone (ma spero mi diate atto del fatto il sottoscritto vi abbia sempre parlato di persone di altissima caratura professionale e morale intorno al nuovo Patron Pavanati), serietà nel modo di porsi, serietà nei concetti espressi. Non so nemmeno se tutti voi vi ricordate la conferenza stampa di presentazione della Governance Rullo, in cui sui tavoli si sfogliavano 3-4 pagine di un improbabile power point con rappresentato sopra una sorta di organigramma. Una presentazione iniziata con Elisa Rullo che alla quarta parola si incartò subito, e il Pres Cianci le parlò sopra dicendo “si, magari vi dico io due parole per farvi capire chi siamo e cosa facciamo”. Ecco, se è vero che il delizioso impacchettamento odierno non segnerà i goal nel prossimo campionato, è altresì vero che oggi si è certificato in maniera più evidente in che mani eravamo prima, e in che altra dimensione siamo entrati oggi dal punto di vista umano. Ripeto, a prescindere dalla storia che questa nuova proprietà scriverà da domani mattina.

Conosco da tempo indirettamente abbastanza bene Umberto Inverso (la sua carriera professionale è ciò che ambirei ad eguagliare nella mia attività lavorativa, ma questa è una cosa a cui voi non interessa), ho avuto inoltre modo già di conoscere Roberto Civitarese telefonicamente, e presto lo farò anche di persona, e l’impressione avuta è stata quella di trovarmi davanti un Faccioli più sveglio, determinato e piacevole. Insomma, se è vero che i risultati calcistici sono la somma di più componenti, è altresì vero che queste non ti piovono giù dal cielo per grazia ricevuta, ma sono il frutto di un lavoro prodotto da persone. E se a disposizione ci sono persone di un certo spessore allora direi che, quantomeno, si parte col piede giusto.

Purtroppo in occasione di questi eventi si tende a rappresentare una visione un po’ distorta di quel concetto di novaresità cui puntualmente si fa riferimento. E’ vero che a noi novaresi piacciono poco i proclami, è vero che è bene parlare solo quando si ha qualcosa da dire, ma credo ci sia una differenza enorme tra il parlare tanto per dire qualcosa, il parlare a sproposito (che può spaziare dallo “spacchiamo tutto” di Morimoto al “minimo la B” di Rullo e Cianci) ed avere un basso profilo ingiustificato. Ecco, la mia speranza è che questo Novara non sia mai vittima di un basso profilo che serve solo a mascherare una debolezza che non ci deve appartenere. Non concordo con Nespoli (benché abbia capito il senso del suo intervento), perché credo che questa proprietà debba invece parlare e anche tanto, e farlo puntualmente. Non faccia mai gli errori che altri in passato hanno fatto, ma anzi la invito a non aver mai paura di aprirsi e considerare i tifosi parte integrante del progetto. L’importante è mantenersi sempre dentro i binari della correttezza e trasparenza, senza vendere fumo negli occhi ai tifosi ma nemmeno nascondendosi. Siate schietti, se scrivo un editoriale che vi fa incazzare, non fatemelo sapere con dei pizzini o con dei post criptici sul profilo social personale di terzi, se vi fanno incazzare Faranna o Ambiel dategli del pirla, se vi sentite presi per il culo da un procuratore o da un giocatore non permettete che questo metta in giro voci che sfalsano la verità, ed idem se qualche arbitro ci penalizzerà vergognosamente in futuro: giocate sempre all’attacco. Siate voi, siate seri e siate dannatamente strafottenti se dovesse servire, perché la vaselina non ha mai aiutato nessuno a vincere o imporsi nel calcio, semmai ha solo reso più dolce l’ingresso di qualcosa di spiacevole nei nostri retti. Esperienza cui noi del Novara potremmo scrivere libri e che, sinceramente, ci siamo stancati di rivivere.

Buon lavoro sig. Pavanati, da oggi lei sarà il “Pavana” quando andrà bene o Mr. 80% quando andrà male. Ma noi siamo gente terra a terra a cui, come lei, piace la gnocca. Ci lasci quindi pensare che sarà sempre il nostro Pavana.

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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