Je suis Simone Pensieri e parole

E mentre Rullone stava dividendo il ferro dall’alluminio e Cianci accatastava il rame recuperato dallo smantellamento della linea ferroviaria Novara Varallo, passò il Sindaco di Novara seduto in cassetta su di un carretto, molto più simile ad un carroccio. I tre si salutano in modo assai caloroso e il Rullone disse: 

-Buon giorno Sindaco, va di fretta?- 

Al che Canelli gli rispose: 

-No, Vadilonga, ho un appuntamento al bancomat della Popolare con il mio amico Nico, che fa anche rima, e che si occupa ormai da tempo della manutenzione e della pulizia dell’area destinata al prelevamento, insomma, non sapevano dove infilarlo prima della pensione e … Se avesse mai bisogno di un prestito, me lo faccia sapere che vedrò cosa posso fare!

A proposito, la settimana prossima io e il Nico avremmo intenzione di fare un giro in montagna, ma proprio montagna montagna eh, mica quella cagatina tipo dove nasce il Po, che ci arrivi con le scarpe di ginnastica, parlo di montagna vera, quella che arriva fino ai quattromila, un’ escursione seria e impegnativa per la quale sto organizzando una cordata, ho giusto un paio di amici che ci pensano loro a portare attrezzatura e viveri, garantisce l’avvocato … sono un po’ napoletani, ma è gente che non scherza e quando c’è da ballare i duri ballano e loro non si tirano certo indietro, si tratta di gente seria. Sarebbe bello avervi con noi, anzi, porti anche la Rullina che una nota femminile così aggraziata non guasta mai.-  

Ecco, nasce in questo modo la storia della cordata, proprio così, e non come la stampa tutta ha voluto farvi credere, compreso questo blog.

Volete sapere come è andata a finire l’ escursione?

Ve lo dico immediatamente, anche perchè non esiste altro modo, se non questo articolo, per conoscere la verità.

Gli organizzatori, a cui si è aggiunto all’ultimo momento il Dottor Accornero, abilissimo nelle fasi di rientro, già presidente del Novara Calcio, l’ unico al mondo che in seguito a una promozione ottenuta sul campo, da  Presidente del Novara si trovò a ricoprire la carica di Vice Presidente, si ritrovarono ai piedi del Monte Rosa in perfetta tenuta Walser, in attesa dei fantomatici amici napoletani, i quali spedirono ad Alagna un avvocato con una settimana abbondante di ritardo, senza nemmeno una picozza nè tantomeno viveri. Della corda, utile per potersi legare prima della partenza non c’ era nemmeno la fotografia.

Umorismo, per sdrammatizzare la situazione circense (per dirla alla Ciumi) riguardante il Novara e la sua dirigenza, due o tre risate, anche se a denti stretti, non possono che far bene, anche se

tempo fa scrissi un pezzo il cui titolo “sfigati del cazzo” era riferito ai CianciRullo, sfigati appunto,  nell’ acquistare il Novara Calcio circa un mese prima dello scoppio della pandemia. 

Confermo saggezza e lungimiranza del titolo stesso, posto che è successo assai raramente che una proprietà decida di esonerare il proprio tecnico mentre questo confeziona una vetta della classifica per giunta divenedo l’eroe del momento, al punto di riuscire a unire il tifo azzurro compattandolo in sua difesa … proprio sfigati, non c’è che dire!!

Sulle righe di questo blog, grazie alle garanzie di pensiero volute dalla redazione, ho avuto modo di difendere controcorrente e ripetutamente l’attuale proprietà, difesa che ribadisco.

Oggi però i Rullo possono aspettare in panchina, in attesa che sistemino tutte le pendenze che sono chiamati a rispettare unitamente ai valori espressi e raggiunti sul campo. 

Che mi possa tornare il sorriso dipende soprattutto da loro, però io sto con il mio allenatore, io sto con Simone.

 

Forsa Nuara tüta la vita

 

Nonnopipo   


Novara perchè è la mia città, il Novara calcio perchè è la squadra della mia città, il dialetto perchè se il futuro è una porta il passato è la chiave per aprirla. Forsa Nuara tüta la vita.

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