LE FORMAZIONI AZZURRE: 1941-50 Storia e memoria

Nel decennio interrotto dal secondo conflitto mondiale, il Novara disputa 5 stagioni in serie B impreziosite dalla storica promozione nella stagione 1947-48 e tre stagioni in serie A.

PORTIERI: L’Emiliano Ivano Corghi arriva a Novara alla fine degli anni 40 e difende la porta azzurra per 269 volte, alternandosi nel decennio successivo con Tato Lena. Il suo alter ego in questo decennio è Celestino Russova.

DIFENSORI: Giuseppe Della Frera terzino destro, ha giocato a cavallo tra gli anni 40 e 50, totalizzando 110 presenze ed un gol. Terzino sinistro Rino De Togni, nove stagioni in azzurro di cui sette in serie A. Stopper Francesco Rosetta da Biandrate, cresciuto nella Sparta, esplose nel Novara con 80 partite per poi andare a vincere due scudetti, uno al Torino e uno da capitano alla Fiorentina. Giulio Castelli arriva a Novara dal Torino nella trattativa con Francesco Rosetta e disputa 2 ottimi campionati in serie B e uno in serie A.

                           

                                  

CENTROCAMPISTI: Mediano e bandiera del Novara per due decenni Ambrogio Baira, 496 presenze e 21 gol, una sola squadra in carriera. Anche Luigi Molina, centromediano con il compito di marcare l’avversario più temibile, si guadagna una maglia nella squadra del decennio. Gigi è il fratello di Peppino, futuro allenatore del Novar negli anni ‘60 e ’80. Per completare la linea Giuseppe Mainardi da San Pietro Mosezzo un altro prodotto della Sparta, con gli azzurri un decennio e 268 presenze interrotte solo dal conflitto mondiale.

                 

ATTACCANTI: Silvio Piola, basta il nome per descriverlo, con il Novara 185 presenze e tanti gol (86).  Il trecatese Piero Pombia, 358 presenze e 38 gol, ala destra velocissima, spalla ideale per Piola. Lanfranco Alberico cresciuto nella Pro Vercelli, colleziona 227 presenze e 42 gol con il Novara come seconda punta e centrocampista offensivo.

               

L’esclusione di Pietro Ferraris II è stata molto difficile. Campione del Mondo nel 1938, vincitore di 6 scudetti (due con l’Inter e quattro con il grande Torino), 533 partite in serie A, Ferraris II è probabilmente il giocatore più titolato che abbia mai vestito la maglia azzurra. Ma due sole stagioni disputate alla fine della sua carriera anche se con il buon contributo di 20 gol non sono sufficienti a superare i tre attaccanti prescelti.

In questo decennio si alternano sulla panchina azzurra diversi ex giocatori del Novara ma è Carlo Rigotti allenatore della promozione del 1947-48 a dimostrarsi il più meritevole.

Depa


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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