La grande botta Analisi Tecnica

 

“Non guasterebbe vincere a Novara” diceva il simpatico Baldini…e prosegue nel post con un “il Novara deve ringraziare un primo tempo no dei nostri”… anche se forse, sarebbe lui a dover ringraziare Gesù, che domenica si è fermato al Centro Commerciale San Martino invece che ad Eboli, evitando che i suoi fenomeni finissero sotto il primo tempo con quattro gol…

Per sessanta minuti è stato un Novara perfetto che ha demolito una Carrarese che è una squadra forte ( pochi l’hanno sottolineato), ma nel complesso più scarsa dietro e con meno pericolosità davanti rispetto allo scorso anno.

Il risultato dice meno del dominio visto in campo: in un centrocampo a tre per entrambe, Buzzegoli è un’altra cosa rispetto a Fonseca in fase di impostazione ma anche in fase di recupero, aiutato da un Collodel che risulta più pericoloso in inserimento in avanti e meno confusionario di Schiavi; le due catene esterne hanno permesso di vincere la partita, specialmente quella di destra con un Capanni supportato da una spinta costante di Cassandro, che anche se non è nostro e blablalbla, è più forte di Barbieri. Fatevene una ragione. Quella di sinistra infatti non è una novità. In generale Piscitella e Capanni hanno sempre creato spazi, aiutati anche da un Bortolussi che è imprescindibile: garantisce profondità e quella sensazione di fastidio ai difensori avversari; una volta uscito abbiamo  iniziato ad abbassarci e non giocare più, e prescindendo dal gioco emerge come siamo una squadra normalissima, anzi, forse anche modesta vista la nostra fisicità che rasenta lo zero. Fatevene una ragione parte 2.

La Carrarese è uscita fuori quando noi ci siamo seduti, ma il gol è casuale oltre che una minchiata galattica difensiva; per fortuna ci ha aiutato il santone Baldini nel secondo tempo, giocando a fare il Joe Condor: dentro quattro punte e mezzo con Maccarone (ormai un ex giocatore) e Tavano (prossimo a diventarlo)…e infatti il gioco della Carrarese è naufragato in mischie confuse mai pericolose a differenza di un primo tempo dove la manovra toscana era decisamente più fluida  (anche se poco incisiva) …good job.

L’immagine finale di Joe Condor sotto la curva con lo sguardo cazzuto e fiero è davvero tanta roba… e vedere gli avversari tornare a casa derisi pure. Il marmo delle cave non si estrae da solo…

FORZA NOVARA SEMPRE!

Francesco Sartorio


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