La proprietà commutativa Analisi Tecnica

“ cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia “ … ci hanno scassato la minchia per una vita a scuola con questa regola, ma domenica ( Napoleone compiacente ) abbiamo scoperto che non è vero.

Un quattro quattro due fa sempre dieci … ma il risultato è diverso da un quattro tre tre … da un quattro tre uno due o da un tre cinque due.

La proprietà commutativa nel calcio è una stronzata e anche Viali se n’è accorto.

Fosse così semplice tre quarti dei nostri problemi li avremmo risolti ma possiamo dire ( senza dimenticarci che la compiacenza di Napoleone ha sempre un ruolo fondamentale ) che un piccolo passo avanti, in termini di stabilità, densità e di profondità, lo abbiamo fatto.

Un Novara attento, caparbio, mordace … solo un po’ sdentato e narciso forse.. ha dimostrato che il calcio è una scienza semplice e che, quando non hai dei fuoriclasse nelle tue file, devi interpretarlo semplicemente.

Non entriamo nel merito dei singoli ( questo è il momento di restare compatti e di non abbandonarsi alle solite stronzate da divano ) ma ci sono risultati evidenti e diversi passi in avanti nei confronti delle passate esibizioni; e non vale, per quanto ci riguarda, il discorso “squadra chiusa / squadra aperta “ perché nei primi quindici minuti del secondo tempo, con tutta l’Entella schierata a difesa del risultato raggiunto alla fine del primo tempo, abbiamo espresso il miglior calcio sia in termini di armonia che di occasioni.

Ci fermiamo qui, è già martedì mattina, perché ormai siamo stati anticipati da millemila analisi ( per lo più sempre partorite dal divano ) e, sinceramente, produrre una analisi ogni tre giorni da un leggero senso di nausea anche a noi.

Ci soffermiamo un breve istante solo sulle interpretazioni arbitrali, fermo restando il fatto che non abbiamo trovato uno straccio di spezzone che possa asseverarle o meno, e riportiamo quanto, a dieci metri ed in piena prospettiva, noi abbiamo visto: 

Nessun fallo su Eusepi che, dopo aver cercato di dribblare il mondo, è crollato a terra sbilanciato da se stesso

Nessun fallo su Cacia che, con estrema sufficienza, ha cercato fino alla fine ( forse anche per mancanza di lucidità ) di trovare un contatto che non è arrivato

… se entrambi avessero messo il piedino contro il pallone ( a mezzo metro dalla linea di porta ) questa sarebbe entrata… 

Sul gol annullato nel primo tempo la nostra distanza superava i cento metri e non abbiamo visto un cazzo ….

Non siamo nella posizione, nè morale nè materiale, di  fare vittimismo pesando eventuali errori arbitrali …. dimostriamo almeno un po’ di maturità in questo… eccheccazzo.

Ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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