CESENA-NOVARA 0-0  21 gennaio 1973 Storia e memoria

Era il mese di gennaio del 1973, io chiedevo il permesso alla maestra per andare in bagno mentre Ciumi chiedeva il permesso a Nonnopipo per tirare i cubetti di porfido all’angolo delle ore.

Finalmente una buona notizia nel mondo: dopo 17 anni e due milioni di morti, finisce la guerra del Vietnam e cominciano centinaia di film e documentari.

In Italia rossi, neri, studenti, operai e polizia quotidianamente si affrontano a sprangate e colpi di pistola nel nostro personale Vietnam

    

In questo contesto di sangue e tensioni sociali la musica italiana reagisce sfornando hit di altissimo livello: “Vieni via con me (taratapunziè)” di Loretta Goggi e “Perché ti amo” dei Camaleonti. Per fortuna, nel mondo c’erano anche i Deep Purple a mettere le cose a posto!

A Novara si festeggiava San Gaudenzio e veniva presentato il consiglio comunale dopo due anni di gestione commissariale. Il sindaco veniva deciso dai partiti e anche il governo cittadino veniva fatto tramite accordi con partiti anche molto differenti: benvenuti nel futuro…

E il Novara? Siamo all’ultima giornata del girone di andata del campionato di serie B 1972/73.

E’ il Novara di Carletto Parola in panchina, del bomber Fabio Enzo e del giovanissimo Renato Zaccarelli. Un bel Novara che però, nella prima parte del campionato,  arrancava ai margini della zona retrocessione. Il Cesena, nostro avversario è in testa alla classifica insieme al Genoa e punta al titolo di campione d’inverno. I romagnoli sono una squadra moderna ed il suo allenatore sta cercando di apprendere dall’Olanda migliore di sempre. Gigi Radice sta facendo le prove generali per quel Torino fantastico che arriverà allo scudetto qualche anno più tardi.

Quella partita però andò diversamente dalle previsioni e nonostante 4 assenze pesantissime (Enzo, Veschetti, Pinotti e Gavinelli) il Novara gioca una gara gagliarda e ribattendo colpo su colpo alle giocate romagnole, sfiora la vittoria con un palo di Zaccarelli a 12 minuti dalla fine.

Sugli scudi il portiere Petrovic all’esordio in campionato in sostituzione di Pinotti e quello che nel 1973 era già considerato “il vecchio Udovicich”.

Il cannoniere Braida non è praticamente esistito, anche per merito di Udovicich che l’ha costantemente sovrastato.

“aver tenuto testa ad una squadra ordinata e veloce come il Cesena è per noi un gran onore” affermava Parola a fine partita rendendo onore alla forza del Cesena. Anche il “collega” Gigi Radice forse con meno entusiasmo, riconosceva i meriti degli azzurri:

“Il Novara è stato bravo ad imbrigliare il nostro gioco. I nostri avversari hanno fatto il loro dovere”

Un girone dopo, Novara e Cesena si incontrano per l’ultima partita di campionato, con i bianconeri già promossi in serie A e con Fabio Enzo che segna la sua quindicesima rete e vince la classifica cannonieri.


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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