Rimaniamo in contatto

Moviola

Bastardi disonesti, la moviola 2021/22

Published

on

Prima di tutto vorrei fare i complimenti alla classe arbitrale della serie D perché la differenza con i loro colleghi professionisti non si è vista. Laddove la differenza tra “calciatori dilettanti” e “calciatori professionisti” è notevolissima quella dei giudici di gara è minima anzi ho notato in pochissimi casi la voglia di essere protagonisti che invece nelle categorie superiori si nota spesso. Intendiamoci, il livello è stato basso e gli errori moltissimi ma per essere dei dilettanti che fanno il mestiere peggiore del mondo se la sono cavata alla grande.

Probabilmente questo giudizio benevolo è dovuto al fatto che quest’anno la bilancia pende (probabilmente per la prima volta negli ultimi 100 anni) dalla nostra parte.

Sicuramente gli episodi contro il Novara sono stati anestetizzati dai risultati positivi. Per esempio, domenica scorsa contro il Chieri, c’era un secondo evidente rigore per fallo su Vuthaj, ieri il gol del Derthona poteva essere annullato per fuorigioco attivo e il gol dell’Imperia nella sfida casalinga è stato segnato in evidentissimo fuorigioco. Ma con il risultato positivo in tasca anche le lamentele si affievoliscono: è tipico delle squadre più forti, annullare con prestazioni e gol gli errori arbitrali subiti.

Ma è innegabile che quest’anno, come mai prima non abbiamo subito furti clamorosi e nessuna direzione arbitrale è stata palesemente orientata contro di noi.

Tra gli episodi sfavorevoli ricordo il dubbio di un gol “fantasma” di Bortolotti con la Sanremese nella partita di andata che poteva valere il pareggio e sempre contro la Sanremese nella partita di ritorno il gol del 1-3 che ha chiuso la partita, in netto fuorigioco. Un paio di rigori non concessi nelle partite di ritorno contro il Casale e contro il Bra che avrebbero potuto portarci qualche punto in più, chiudono il nostro cahiers de doléances.

Sull’altro piatto della bilancia mettiamo prima di tutto il bellissimo e decisivo gol di mano (ciao ciao) di Benassi contro il Varese che rimarrà per anni nei nostri cuori.

Sempre con la Sanremese nella partita di andata manca un rigore piuttosto netto per i liguri.

Con la Caronnese (partita di andata) abbiamo esercitato la famosa sudditanza psicologica sull’arbitro: due gol annullati ingiustamente alla Caronnese, un rigore a favore del Novara, due episodi controversi risolti a favore degli azzurri.

E poi il match con il Fossano con il successivo Viassi show. Il pittoresco allenatore non aveva però tutti i torti: il gol del Novara è stato siglato con una posizione di fuorigioco e un altro paio di episodi sono stati quanto meno dubbi. Infine, il rigore contro il Vado concesso due minuti dopo i cinque minuti di recupero che avrebbe fatto incazzare anche la squadra del Vaticano.

Insomma, quest’anno non possiamo lamentarci, teniamoci stretti tutti questi episodi favorevoli perché, ne sono certo, dal prossimo campionato tornerà nella nostra testa il ritornello che non passa mai di moda: arbitro bastardo disonesto!

Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia un commento

Moviola

La VIDEO-MOVIOLA di Novara-Feralpisalò

Published

on

Al 31’ a seguito di un corner il difensore della Feralpisalò toglie con la mano il pallone dalla disponibilità di Buric. Fallo netto e rigore inequivocabile. L’arbitro posizionato bene in linea concede la rimessa dal fondo.

Dal 71’ al 76’ tre episodi da analizzare:

il primo vede Gonzalez battagliare con il difensore lombardo che stende il nostro giocatore con una manata in faccia. Poteva essere punizione dal limite ed espulsione. Anche in questo caso l’arbitro decide per la rimessa dal fondo.

Al 76’ si rinnova il duello tra i due giocatori. Questa volta Pablo viene affossato in area senza che nessuno dei due riesca a toccare la palla. Anche in questo caso per l’arbitro è tutto regolare.

Ultimo episodio un minuto dopo quando Ciancio richiede un rigore per fallo di mano. In questo caso oltre ad essere fuori area, la palla sembra impattare sul fianco del giocatore della Feralpisalò.

Continua a leggere

Moviola

La VIDEO-MOVIOLA di Novara-Pergolettese

Published

on

Oltre agli errori individuali comici se non tragici, oltre ai 16 tiri subiti in 45 minuti, di cui almeno sette classificabili come potenziali occasione da gol, oltre ad una formazione iniziale senza né capo né coda, oltre ad un cambio di modulo che ha causato il secondo gol e la morte calcistica di Khailoti c’è anche un probabile rigore negato alla Pergolettese.

Al 4’ Guiu Vilanova supera facilmente Ciancio e Carillo. Le gambe dell’attaccante della Pergolettese e quelle di Carillo si incrociano facendo cadere entrambi. Per me rigore netto.

Continua a leggere

Moviola

La VIDEO-MOVIOLA di Piacenza-Novara

Published

on

Anche se l’occasione persa è stata gigantesca, alla fine il risultato di parità è stato giusto per quanto visto in campo ma questa volta gli episodi arbitrali hanno avvantaggiato dli azzurri:

Sul primo calcio d’angolo del Piacenza, al primo minuto di gioco, il pallone danza per due volte sul braccio colpevolmente largo di Benalouane. Rigore evidente negato al Piacenza.

Al 18’ rischia tantissimo Vuthaj che colpisce in pieno volto il suo avversario. L’episodio non viene neanche considerato dall’arbitro che lascia correre. Con le regoli attuali e soprattutto con la valutazione fatta successivamente dall’arbitro al minuto 87, Vuthaj poteva essere passibile di espulsione.

Ci risiamo. Cosenza che evidentemente appartiene alla stessa famiglia di Comi, nella partita di andata aveva mandato fuori giri Benalouane, questa volta è riuscito a mandare anzitempo nello spogliatoio Marginean.

Ma se l’espulsione della partita di andata fu inevitabile, questa volta la decisione dell’arbitro sembra esagerata. Al 87’ Cosenza per recuperare velocemente il pallone aggredisce fisicamente Marginean che stupidamente rifila un leggero “coppino” sulla testa del giocatore piacentino. Rosso diretto per l’azzurro, neanche un rimprovero, come sempre, per Cosenza.

Continua a leggere

NSN on Facebook

Facebook Pagelike Widget

Telegram

Ultimi Articoli

Copyright © 2017 Zox News Theme. Theme by MVP Themes, powered by WordPress.