JCMB’s  Eleven Pensieri e parole

La schermaglia dialettica “patronage/due diligence” che sta giocando ormai da due mesi il duo Rullo Pavanati è aria fritta che, ai più avvezzi a questa materia, rappresenta quanto gli stessi stiano pattinando sul filo del vaffanculo.

Così come le incursioni ai microfoni di chiunque capiti a tiro  del maresciallo Nespoli ( maresciallo a una striscia ) durante gli intervalli delle partite rappresentano, per la vacuità delle dichiarazioni, la vastità del cazzo che ce ne frega.

Ci aspettavamo che qualcuno di loro ( pre o post partita ) spiegasse, invece delle solite questue di prebende, almeno il motivo per cui i dipendenti del Novara non avessero ancora preso lo stipendio: più facile andare ad attaccare articoli fumosi di pseudo giornalisti o parlare delle classifiche delle provvigioni dei procuratori .. argomenti meno imbarazzanti …

Rullo peraltro non parla più perché dopo aver fatto pulizia della corte dei miracoli che lo circondava ha esaurito  le minchiate che era solito sparare e, probabilmente messo all’angolo da mister 20 per cento che per l’ennesima volta è andato in suo soccorso, attende che il destino faccia il suo corso.

In questa desolazione, in attesa che il venti diventi ottanta con presumiamo stracciamento di vesti di una parte della tifoseria eletta (quella per capirci “chiacchiere e distintivo”), non ci resta che consolarci e ringraziare la banda che,  come fece Danny Ocean, è stata raccattata dal duo Jo Condor/Borghetti e che, nonostante le infauste previsioni di molti, è riuscita a bolinare controvento avvicinandosi a  una meta impronosticabile prima di Natale.

E fa specie pensare che due epurati, considerati scomodi in passato per le loro dichiarazioni nei confronti della  attuale – ma provvisoria – proprietà, una volta richiamati siano poi stati tacciati di zerbinocrazia – alla stregua dei cicisbei danteschi – per aver privilegiato un manipolo di ragazzotti, piegando la schiena – a detta di pochi – a favore del sacro pagamento dello stipendio.

Ciò che conta, al di là delle simpatie o antipatie, dei giudizi o dei pregiudizi, è che molto probabilmente, nonostante gli elementi citati nella testa di questo articolo, anche quest’anno eviteremo l’onta della serie D.

E se pensiamo che tra novembre  e dicembre non ne abbiamo vinta una; che il presidente della società è stato fermato dalla guardia di Finanza con duecentomila euro nella borsa della spesa; che il detentore del pacchetto di maggioranza ha fatto dichiarazioni da brividi; che il direttore sportivo ha comprato (diciamo così) ad agosto sette giocatori che a gennaio abbiamo dovuto rispedire; che il direttore operativo è stato epurato assieme al suo socio perché sono spariti duecentomila euro (che non sono quelli della borsa della spesa) .. possiamo tranquillamente affermare che la JCMB’s Eleven ci abbia sonoramente salvato il culo, gestendo – bene o male poco importa – una situazione tragica con risultati importanti.

Un culo che non salveranno, comunque vada, tutti i personaggi di cui sopra quando, a campionato finito, “due diligence”e “patronage” non terranno più banco perché bisognerà mostrare con fatti concreti che ci sarà per il Novara Calcio una stagione 2021/2022 … fatti che ci aspettiamo, già questa settimana, con la regolarizzazione del pagamento degli stipendi dei dipendenti.

Ma, settimana prossima a parte (argomento sul  quale vigileremo come sempre),  il resto della storia sarà da ridisegnare con contorni molto più precisi e netti di quelli attuali.
E se le percentuali all’interno del Novara Calcio sono destinate a cambiare per delinearne il destino anche altre percentuali, fuori dal campo, dovranno essere reinterpretate nell’ottica di una partecipazione più equilibrata e sostenibile.

Ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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