Spiaze… Analisi Tecnica

Fino all’ultima col Como che speriamo di poter affrontare già in infradito, ci sono sette partite che valgono tutte tre punti potenziali in più in classifica. E con potenziali intendo che se non facciamo tre punti ad ogni partita dobbiamo mangiarci le palle perché se noi siamo scarsi, le altre lo sono almeno quanto noi”. La barca nel porto, 16 marzo

Sono passate due settimane, e nel frattempo abbiamo buttato due punti con l’Albinoleffe che a me personalmente bruciano ancora, dopo una partita che con un po’ più di culo potevamo fare nostra e che in un momento qualasi del girone d’andata avremmo perso. E anche contro il Grosseto, per un Novara tipo di solo un paio di mesi fa, c’erano tutti gli elementi per farsi del male: avversaria caricata a pallettoni da un allenatore che evidentemente pensava di far leva sull’emotività, e salvezza ormai a un passo con rischio rilassamento enorme. Invece dopo 5 minuti era già abbastanza chiaro che avevamo la partita in mano e che l’arbitro aveva colto i piagnistei infrasettimanali dei toscani e non aveva alcuna intenzione di assecondarli. Siamo stati da subito corti, finalmente con la difesa alta a saturare la distanza col centrocampo, con sopra a tutti un Migliorini a cui evidentemente lo stop ha fatto un gran bene e uno Zunno che pensa (e a volte agisce) al doppio della velocità dei compagni. L’analisi è presto fatta, perché siamo stati dominanti in tutto, e per tutti i 90 minuti. Mi azzardo a dire che per continuità, occasioni, mole di gioco, uno contro uno, è stata la migliore prestazione stagionale. La cosa più convincente sta nel fatto che, contrariamente a quanto mi aspettavo, nonostante il dispendio fisico non tradottosi in gol, non siamo per nulla calati nella ripresa, ma anzi abbiamo continuato a caricare come tori per tutto il secondo tempo, fino al gol meritatissimo.

Merito anche dei cambi: io ammetto di non essere obiettivo perché Ricky non lo toglierei neanche con i crampi e avanti 4-0, ma a posteriori quello di ieri era esattamente un Buba match. Spazi ampi in mezzo grazie agli esterni che hanno costantemente tenuto in pressione i terzini avversari (e infatti non ricordo nemmeno che nome abbiano per quanto poco sono entrati nel vivo), e finalmente uno spezzone di partita significativo in cui il capitano ha potuto incidere. Gestito in questo modo, il turnover tra i nostri due registi può essere davvero un’arma importante. E poi Cagnano, inserito provvidenzialmente per riprendere gamba e fare l’assist. Ma anche Moreo, a cui difetta solo un po’ di decisione nella conclusione, ha fatto vedere cose buone.

Insomma, nella speranza che non ci sia ancora qualche mattacchione che venga a parlarci di salvezza tutta da conquistare, adesso possiamo davvero divertirci. Abbiamo un’occasione concreta, calendario alla mano e livello altrui e nostro ormai assodati, giocando a testa sgombra e senza ormai patemi di sorta, di dire la nostra. Spiace per chi sta già in riva al fiume ad aspettare cadaveri, io invece continuo a dire che mancano 15 punti da qui alla fine. Facciamoli tutti, vediamo dove siamo e poi tiriamo le somme.

Jacopo


Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: