The wizard of lies Pensieri e parole

Saremo corti e brevi perchè,  fino ad oggi, non c’è da raccontare una beata fava…. ma una riflessione non possiamo non farla.

Negli ultimi quattordici mesi abbiamo imparato da zio Rullo quanto sia possibile sparare minchiate a cazzo senza che nessuno degli organi ufficiali ( stampa, tifosi, lega ) ne contestasse seduta stante la validità con il risultato di una provvisoria omologazione dello zio e dei suoi sodali. D’altro canto gli organi ufficiali di cui sopra ( con tutto il codazzo che ne segue ) si erano già allenati in passato con le minchiate sparate da De Salvo negli ultimi anni frutto del credito di una omologazione ex ante concessa o ottenuta.

Ma le dichiarazioni fatte quasi all’unisono e riportate da Renato Ambiel ieri nel suo articolo su La Stampa superano di gran lunga, in termini di minchiate,  quelle che abbiamo dovuto sorbire in precedenza.

Pur salvando  il fatto che non siamo nella condizione ne di giudicare ne di esprimere opinioni o riserve sui “Pavanati guys” sino a quando non li avremo visti all’opera ci sembra quanto meno anacronistico che le due parti rilascino questo tipo di dichiarazioni pensando di avere a che fare con un popolo di coglioni.

L’acquisto di una società ( di qualsiasi dimensioni essa sia ) si basa sulla quantificazioni due elementi fondamentali: il valore degli assets (valore aleatorio) definibile nel marchio e nel patrimonio dei cartellini  e la quantificazione ( valore  certo ) dei debiti e dei crediti. Possiamo anzi dire che il primo elemento  da valutare sono proprio gli eventuali debiti ( passati, presenti e futuri ).

Sentire i due personaggi nella foto che si rimbalzano questo dato  ci fa ritornare al titolo di questo articolo.

Un passo in avanti, se sarà Pavanati, lo stiamo facendo perché il Generale Lisi ( se di lui si parlerà ) ed Umberto Inverso ( sempre che lui sia l’ex manager Unicredit ) hanno comunque storia e trascorsi che confrontati con  quelli di Cianci e Leone non possono nemmeno essere lontanamente paragonabili, per competenza e credibilità.

Ma che due personaggi del genere ( se veramente coinvolti ) a tre mesi di distanza non siano riusciti a ottenere o a fare  una due diligence preventiva sui debiti che la coppia Rullo/De Salvo ha maturato tra le pieghe di un bilancio  tra l’altro con una società di revisione che quel bilancio lo deve ratificare … non può che non farci pensare bene.

Il tempo, soprattutto quando si parla dei tifosi, è sempre galantuomo perché i tifosi non hanno età … magari muoiono ma si replicano e la loro memoria diventa infinita.

Quindi siamo qui ad aspettare consapevoli che una possibile trattativa concreta debba concludersi prima della prima settimana di aprile per i motivi ormai noti a tutti.

Aspettiamo, con pazienza e serenità …. ma non prendeteci per il culo che l’anello al naso parecchi di noi ( non tutti ) se lo sono tolto da tempo.

Ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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