SE BASTASSE LA BUONA VOLONTÀ SAREMMO IN SERIE A… Analisi Tecnica

Nove partite che non si vince e siamo qui ancora a darci pacche sulle spalle…”abbiamo visto grinta”, “i nostri giovani”, “in campo i nostri ragazzi, che orgoglio!”… aria strafitta, rarefatta, pesante, che a confronto quella di una qualsiasi friggitoria è un toccasana.
Se a dicembre metà dei titolari in campo è più giovane di me (che non sono vecchio vi assicuro), e non stiamo analizzando una stagione nella quale si è deciso di perseguire questa linea ( si veda la scorsa), vuol dire che hai fallito. E c’è poco da essere felici o sereni. Ad oggi la realtà dice che si può scegliere se vedere in campo delle cloache umane con potenzialità (teoriche) ma che fanno cagare, oppure vedere giovani che si impegnano ma che stringi stringi ci (vi…in realtà) fanno esaltare perché mettono aggressività e buona volontà…cose che dovrebbero essere basilari…insomma come chiedere se preferisci farti amputare un braccio o una gamba. Una bella merda.

Ieri ci siamo presentati col 4-3-2-1 con Jo in stile stregone aborigeno della Papua Nuova Guinea a cavare sangue dalle poche rape non ancora epurate dalla rosa; Pogliano terzino destro azzardo più o meno imbroccato; in fase offensiva impresentabile per limiti suoi, ma non dico nulla di strano parlando di un centrale adattato; molto meglio quella difensiva per il semplice fatto che la squadra di Javorcic, a differenza per esempio di un Albinoleffe venuto a Novara piuttosto spavaldo, ma poi cacatosi in mano col passare del tempo, abbia preparato la partita in maniera forse completamente opposta, del tipo prima vediamo che succede tirando la linea Maginot e poi proviamo forse a vincerla. Il Jo prosegue poi con Schiavi ala destra e Tordini ala sinistra alla Gigi Riva. Quest’ultimo molto meglio paradossalmente (vista la stazza) come terminale offensivo centrale, lavorando spalle alla porta e prendendo falli come nel secondo tempo, rispetto che defilato alla bandierina come nel primo, complice l’uscita di un impalpabile Zigoni e l’ingresso di un impalpabile Pablo. Avendo messo in campo titolari quattro centrocampisti su cinque in rosa, siamo arrivati un po’ in riserva nel quarto d’ora finale; per me giusto non inserire Hrkac, hai sempre avuto il pallino del gioco in mano, con un avversario in fin dei conti piuttosto remissivo…avresti piuttosto avuto bisogno di uno con gamba ma Jo si è girato in panca e ha visto apparire la Madonna di Fatima a pregare per lui piuttosto che qualcuno arruolabile…

Abbiamo giocato in 10 nel primo tempo con Zigoni, in 10 per buona parte del secondo tempo con Pablo , per finire prima in 9 con l’entrata di Cisco, evidentemente ieri non presentabile dal punto di vista mentale, ed infine in 8 quando è entrato Lanini. Insomma va a finire che quasi quasi è stato pure un puntone.
Urge nella pausa natalizia una nuova preparazione atletica (ultimo quarto d’ora in apnea totale), ma soprattutto vista l’epurazione imminente della rosa, urge che arrivi qualcuno a colmare, perché se pensiamo di affrontare il girone di ritorno (sempre più complicato di quello dell’andata) con i convocati e le alternative potenziali di ieri, per giunta partendo da una base di pochi punti fatti fino a qui, sono veramente cazzi amari…

Ma urge anche che si sveglino i giocatori a cominciare da Pistoia, perché hanno rotto i coglioni… al mondo è pieno di gente che ruba lo stipendio…non ci scandalizzeremo, non saranno né i primi ne’ gli ultimi…ma che trovino un altro modo ed un altro luogo…che qui non è proprio aria.

Francesco Sartorio

 


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