Che Dio guardi giù in terra e mantenga in vita la gloriosa squadra con la maglia color del cielo Editoriale

La decrescita del nostro Novara prosegue in maniera esponenziale: contro una squadra che, con tutta la buona volontà e senza peccare di presunzione, fatichiamo a collocare tra le prime 15 forze del campionato ecco che arriva una nuova prestazione deludente, salvata in parte da un rigore che, per dignità, ci siamo autoconvinti tutti sia stato frutto di un fallo di mani precedente al momento dell’atterraggio di Schiavi nettamente fuori area. Fallo di mani il cui arbitro, e le immagini sono chiare anche se apparentemente non lo vogliamo accettare, valuta come “nulla di fatto” a differenza poi del fallo sul Nino, cui parte della nostra panchina (e anche qui le immagini sono impietose) reclama energicamente rigore. Forse la verità sulla genesi dell’assegnazione non la sapremo mai, ma se questo rigore lo avessimo subito staremmo qui a pretendere la testa del direttore di gioco. Per carità, rigori clamorosi assegnati per errore o non assegnati proprio (chi si ricorda lo scandalo del rigore non concessoci a Bari?) fanno parte del gioco e, soprattutto, di una categoria arbitrata per lo più da ragazzi parecchio scarsi, ma con la fortuna di non avere spesso immagini precise e chiare che certificherebbero live i loro errori. Non è il primo e non sarà l’ultimo “furto” che si registrerà in una partita, per cui oggi ce lo prendiamo certi che, nel medio termine, ci verrà restituito il torto.

Non è compito mio qui analizzare la partita, per cui lascio l’onere ai miei amici colleghi del blog, mi limiterò quindi a rilevare che, fino al goal preso, ho visto una parvenza di miglioramento nel gioco complessivo ma del tutto vanificato da una sterilità in attacco davvero imbarazzante e clamoroso. Concediamo una palla goal a partita e veniamo infilati, creiamo poco in avanti e, quando lo facciamo, nemmeno riusciamo a tirare in porta. Questa involuzione e questa situazione non può solo essere figlia dell’equilibrio mentale e tecnico saltato con l’esonero di Jo Condor, deve per forza avere altre ragioni che non possono che trovare risposta nella situazione societaria parecchio delicata nella quale ci troviamo, la cui settimana entrante potrebbe essere decisiva visto che i rumors provenienti da Novarello parlano di una fideiussione ancora in alto mare (ci è stato raccontato, ma non abbiamo prove certe, che un Istituto avrebbe nuovamente negato la fideiussione a Rullo che, nello sconforto più totale, avrebbe chiesto nuovamente aiuto alla minoranza societaria ricevendo un no categorico), di una importante e molto onerosa scadenza a fine settimana di arretrati di stipendi e di conguagli a tutti quelli che percepiscono più di 50k annui e di stipendi ai dipendenti che tardano ad essere bonificati. Purtroppo la Società si è rinchiusa in silenzio stampa ma comunque si è rifiutata sempre di chiarire questi aspetti per cui, fino a smentita ufficiale o ad evidenze contrarie, crediamo purtroppo sia legittimo ipotizzare ci sia molto di vero dietro queste indiscrezioni.

Troppe cose continuano a non essere chiare, e le assenze contemporanee dei Rullo e Cianci a Grosseto alimentano ancor di più le paure o, se preferite, le speranze di una rottura. Rimane il fatto che, in estrema sintesi, la recente storia societaria è riassumibile con questi fatti:

  1. i Rullo arrivano a dicembre 2019, in anticipo rispetto ad una previsione di insediamento a giugno proposta a De Salvo ma da lui stesso imposta immediatamente. Perché i De Salvo hanno voluto accelerare? Primo punto interrogativo.
  2. Il COVID e le condizioni fisiche del patron evidentemente scombussolano i piani della nuova proprietà.
  3. il campionato 2019/2020 si incanala su un binario non previsto
  4. l’entusiasmo per i playoff ci distrae un po’ tutti e copre le magagne che c’erano (ma che noi abbiamo puntualmente riportato già a giugno 2020)
  5. in estate suona il primo campanello di allarme  sulla fideiussione ma si risolve con l’ok della lega che invia, successivamente a Novara Gelbison, tutti i visti per i nuovi giocatori. A tal proposito si rileva una diretta FB in cui c’erano ospiti Rullo e Ghirelli e lo stesso Ghirelli parla “del suo amico Maurizio guarito dal Covid”…… (Mah…)
  6. escono le voci di una fantomatica cordata (o meglio vengono fatte uscire da qualcuno) pronta a rilevare l’80% dei Rullo ma, come ben sappiamo, non se ne fa nulla. Qualcuno oggi ancora sostiene che la cordata fosse vera e credibile nonostante la recente ricostruzione che ha dipinto il tutto come un qualcosa di inconsistente e poco serio. Chi ha fatto davvero uscire la notizia e perché? Perché i Rullo hanno fatto ostruzionismo?
  7. pur sapendo di avere una fideiussione farlocca ed evidentemente poca liquidità, i Rullo rilanciano l’ambizione promozione con il cambio dell’allenatore.
  8. il caos Livorno fa saltare il banco. La Lega Pro e Ghirelli, (l’amico di Maurizio ricordate?) non possono più coprirlo e coprirci. Ecco spiegato perché il Novara esce con il comunicato sostenendo che la Lega aveva inizialmente dato il suo parere favorevole per la fideiussione depositata presso la Winter Bank. (qui emerge tutta l’inesperienza di Rullo nel mondo del calcio)
  9. l’Arezzo che evidentemente aveva tutte le garanzie corre subito ai ripari presentando nuova fideiussione.
  10. il Livorno salta. O sta per saltare. E noi siamo nella merda.
  11. Sempre i soliti rumors (che molto spesso vengono usati contro di noi per accusarci di parlare senza sapere nulla ma poi, chissà come mai, si rivelano veri) raccontano di un Michelangelo De Salvo fuori dalla grazia di Dio contro l’attuale maggioranza (e non solo)  che però, in diversi suoi esponenti, manifesta tranquillità e non manca di mostrarci attraverso le storie su IG che cosa mangiano, che nevica, che film vedono, e che sono stanchi ed è ora di andare a nanna.

Di tutto questo, che bene inteso MAI avremmo voluto scrivere perché il Novara Calcio non solo rappresenta la nostra più grande passione ma è parte del nostro sangue, arriviamo solo ad una conclusione: che Dio guardi giù in terra e mantenga in vita la gloriosa squadra con la maglia color del cielo: Novara Calcio 1908.

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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