Cercasi regole disperatamente Pensieri e parole

Purtroppo la mia paura di un dilagarsi continuo del problema Covid nel nostro girone si sta rivelando fondata, e il Novara Calcio, ovviamente, non fa eccezione. Alla conta di ieri sera registriamo 6 casi in prima squadra, più due collaboratori e due dirigenti. Nuovi cicli di tamponi adesso, ma non serve essere virologi per comprendere quanto la situazione in casa nostra tendenzialmente nel breve possa solo peggiorare. E’ molto difficile prendere una posizione in merito, trovo comprensibili sia le richieste di fermare tutto il campionato per un mese (ipotesi per ora rifiutata da Ghirelli) ma anche quelle di chi chiede, in nome di un protocollo validato ed accettato da tutti, di continuare a giocare.

Personalmente sono dell’idea che le regole, se esistono, devono valere sempre e comunque. La Reggiana, per esempio, ha già pagato con una sconfitta a tavolino il numero enorme di positività, tuttavia, nel suo cinismo e, forse, iniquità della norma, la Lega giustamente ha fatto valere il regolamento appunto approvato da tutti (uno slot solo di richiesta di rinvio e poi obbligo di schierare le giovanili). Trovo assurdo e tipico italiota approvare una norma e, solo dopo, contestarla coi ricorsi. Possiamo ora discutere sul senso di uno slot solo (probabilmente nel momento in cui è stata approvata si dava per scontato, non so in base a quale principio, che le positività dei singoli giocatori rientrassero in tempi brevi, ma non sempre è così), ma comunque nelle prime due categorie bene o male è chiaro a tutti cosa si possa fare.

Il problema, come spesso accade, riguarda la serie C, che con quel suo implicito spirito perenne da crocerossina tende a venire incontro alle esigenze di tutti senza però considerare il rischio caos cui, alla lunga, questa sua indole è destinata a portare. Mi chiedo che senso abbia, a questo punto, rinviare 3-4 partite ad ogni singolo turno. Posso comprendere i casi Como e Lucchese, cui numericamente le positività hanno riguardato la quasi totalità della rosa, ma perché la Giana Erminio non è stata mandata in campo domenica visto che, già il sabato, i tamponi erano tutti negativi? Non può funzionare che basti fare richiesta in base alle proprie necessità. Il Novara ha 6 positivi? Mi dispiace per noi, ma abbiamo 29 giocatori in rosa, scenderanno in campo gli altri, il giorno che ne avremo 20 di positivi non giocheremo o, se la norma ci obbligasse a schierare la berretti, scenderemmo in campo con loro. Non ci deve essere motivo di contestazione o di interpretazione, altrimenti è il caos e davvero si finisce per sfalsare ancora di più il campionato. La Carrarese ha giocato senza Schirò contro di noi (e immagino gli avrebbe fatto comodo), noi domani a Lecco non schiereremo altri che ci sarebbero serviti, ma non esiste che qualcuno possa chiedere rinvii solo per avvantaggiarsi.  Lo sappiamo tutti che questo campionato sarà fortemente influenzato dalle positività, ma allora non si doveva iniziare. Tendenzialmente la penso così. Ben disponibile ad accettare, mio malgrado, lo stop di un mese o più ma, se così non sarà, basta rinvii, dentro i giovani. Ghirelli dacci una regolamento preciso e soprattutto una visione chiara.

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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