LE FORMAZIONI AZZURRE: 2011-2020 Storia e memoria

Decennio d’oro vissuto sull’altalena di promozioni, retrocessioni, play off e play out: una stagione in serie A, sei stagioni in serie B e tre in serie C; due campionati vinti e tre retrocessioni. Tanti calciatori passati sotto la Cupola, alcuni dal valore internazionale altri impresentabili.

PORTIERE: David Da Costa ha difeso la maglia azzurra dal 2015 al 2017 disputando due stagioni ad altissimo livello. Portiere spettacolare e sicuro nelle uscite come pochi altri.

DIFENSORI: Michel Morganella è un altro eroe della promozione in serie A, veste giovanissimo la maglia azzurra e dimostra subito di avere doti atletiche oltre che tecniche non comuni che confermerà successivamente con la maglia del Palermo. Solo una lesione al legamento crociato non gli permetterà di continuare la sua crescita tecnica e affermarsi su ben altri palcoscenici. Vince, secondo me, di pochissimo la sfida per una maglia con Faraoni.

Giuseppe Gemiti disputa a Novara la parte migliore della sua carriera, giocando 89 partite, dalla serie C alla serie A. terzino sinistro preciso nei cross e disciplinato tatticamente, formava con Rigoni una coppia perfetta.

Ludi e Lisuzzo sono la coppia centrale protagonista della doppia promozione. Per Carlo Alberto Ludi 204 maglie azzurre. L’inizio della sua avventura azzurra è negli anni duri della bassa serie C, utilizzato in tutti i ruoli della difesa, fino ad affermarsi come centrale di difesa e capitano del Novara.

Raggiunge le 113 presenze in azzurro il “sindaco” Andrea Lisuzzo, devastante in serie C, sicuro e determinante in serie B. Anche 5 reti nel suo bilancio novarese.

 

CENTROCAMPISTI: Non è stato per niente semplice determinare il centrocampo novarese del decennio e sicuramente gli esclusi sono meritevoli quanto gli uomini designati. Ma la mia linea è: Faragò – Buzzegoli – Bruno Fernandes – Rigoni. Nessuno che contrasta è vero, ma quanta qualità!

Paolino Faragò è il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero: affidabile, duttile, tatticamente intelligente e con buona propensione al gol. Nel Novara comincia sempre la stagione in seconda linea e diventa inamovibile con qualsiasi allenatore: 125 presenze e ben 18 gol, tantissimi per il suo ruolo. Daniele Buzzegoli arriva a Novara dopo uno scambio molto criticato con Porcari ma convince tutta la tifoseria con prestazioni all’altezza e dedizione alla causa. Centrocampista d’ordine e di impostazione, micidiale nelle punizioni. Bruno Fernandes è probabilmente il giocatore più talentuoso che abbia mai vestito la maglia azzurra. Arrivato da ragazzino a Novara sono state sufficienti 21 partite in azzurro per essere monitorato da mezza Europa. La sua carriera è stata un crescendo fino al prestigioso approdo al Manchester United. Marco Rigoni è l’indiscusso protagonista della promozione in serie A ed il miglior giocatore dello sfortunato campionato di serie A con 11 gol. La rete in semifinale play off al novantesimo, il gol promozione contro il Padova e la doppietta all’Inter lo consegnano alla storia del Novara Calcio. Arrivato a Novara come seconda punta o trequartista, Tesser lo inventa esterno sinistro facendone la sua fortuna.

ATTACCANTI: con 79 gol in campionato è al momento il quarto realizzatore di sempre del Novara Calcio, Pablo Andres Gonzalez arriva a Novara dall’Argentina da perfetto sconosciuto, diventa novarese sul campo e nella vita. I suoi movimenti ed il suo sinistro a giro fanno innamorare i tifosi novaresi. Il valore di Haris Seferovic è internazionale e lo si intuisce subito dalle prime prestazioni in maglia azzurra. Con la serie b c’entra ben poco e la sua carriera successiva lo dimostra; 17 presenze e 9 gol nella breve parentesi azzurra.

Toscano, Aglietti e Baroni meriterebbero tutti e tre la panchina del decennio. Ma la mia preferenza va a Domenico Toscano che con carattere raggiunge una promozione difficilissima.

Grande qualità e affettività anche nella seconda squadra:

Montipò,

Dickmann, Faraoni, Dell’Orco, Centurioni,

Pesce, Viola, Marianini, Motta,

Evacuo, Galabinov

All. Toscano


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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