LE REGOLE SULLA COMPOSIZIONE DELLE ROSE Calciomercato

Partiamo da una considerazione: l’anno scorso il Novara aveva una rosa di 26 giocatori e ha utilizzato 21 giocatori nel girone di andata (compresi i 9 minuti di Visconti). Dopo la campagna acquisti invernale, nel girone di ritorno, interrotto per il covid, ha utilizzato 19 giocatori oltre agli esordi di Pinotti (una presenza, un minuto di gioco, un gol) e Zunno (una presenza, dodici minuti di gioco).

Una rosa di 23 giocatori è più che sufficiente per affrontare un campionato di Lega Pro. Discorso diverso se si vuole allestire una corazzata come il Monza della scorsa stagione che aveva a disposizione più di 30 giocatori tutti di ottimo livello e quasi tutti utilizzati nel corso della stagione.

Sicuramente questa nuova regola, livella i valori delle squadre, esaltando le capacità dei direttori sportivi e secondo il mio parere pone un giusto freno a ingaggi di calciatori in quantità sconsiderata che sono le premesse per fallimenti certi.

Può essere che per alcune società, Ternana e Bari per esempio, questa regola sia un problema ma per quanto ci riguarda non lo è sicuramente e anzi può essere gestita come una opportunità.

Questi sono i capisaldi del COMUNICATO UFFICIALE N. 329/L – 24 LUGLIO 2020:

  • Le società possono tesserare tutti i calciatori che vogliono MA possono utilizzare in campionato solo i tesserati inseriti nella “lista calciatori professionisti” che diventerà definitiva al termine della sessione del calciomercato estivo.
  • La “lista calciatori professionisti” è composta da un numero massimo di 22 calciatori.
  • Le società potranno indicare un calciatore nato successivamente al 1 gennaio 2001, senza che lo stesso venga inserito tra i 22 calciatori della “lista calciatori professionisti”. In pratica quindi le rose saranno composte da 23 giocatori.
  • A questi 23 giocatori potranno aggiungersi tutti i calciatori “giovani” provenienti dal settore giovanili e non ancora calciatori professionisti. (es. Barbieri della scorsa stagione che giocò senza ancor un contratto da professionista e il giovane Pagani quest’anno).
  • Inoltre il regolamento consente, solo per questa stagione, di inserire nella lista calciatori professionisti tutti i calciatori già tesserati al momento dell’uscita del regolamento (24 luglio 2020). Quindi la Ternana per esempio può conservare la sua rosa con, per esempio, 30 tesserati ma se vuole fare mercato deve prima rientrare nella regola dei 23 tesserati. Oppure lasciare fuori rosa 7 calciatori.
  • Infine il regolamento consente in deroga di poter sostituire in qualsiasi momento un portiere con un altro portiere e eccezionalmente nell’arco dell’intera stagione sportiva, una sola sostituzione di un calciatore inserito in lista depositata con un altro calciatore, anche al di fuori dei periodi di campagna trasferimenti, quindi svincolato.

E ora veniamo alla situazione del Novara Calcio 1908. Questi sono a oggi i componenti della lista calciatori professionisti (ho inserito il difensore Tordini anche se non ancora ufficializzato):

PORTIERI:

1 LANNI 2 BENEDETTINI 3 MARICCHI 4 MARCHEGGIANI 5 FERRARA (2002)

DIFENSORE DESTRO:

6 LAMANNA (2002)

DIFENSORE SINISTRO:

7 CAGNANO 8 TORDINI

DIFENSORE CENTRALE:

9 SBRAGA 10 POGLIANO 11 BELLICH 12 BOVE

CENTROCAMPISTI:

13 BUZZEGOLI 14 COLLODEL 15 NARDI 16 HRKAC 17 BIANCHI 18 SCHIAVI

SECONDE PUNTE:

19 PISCITELLA 20 GONZALEZ 21 CISCO 22 ZUNNO (2001) 23 PANICO

PUNTA CENTRALE:

24 BORTOLUSSI 25 PINOTTI (2003)

In questa lista non è inserito il giovane promettente Pagani che non ha ancora un contratto da professionista e che quindi può sommarsi ai 23 professionisti

Abbiamo un evidente problema in porta: cinque portieri per tre posti, quindi due dovranno uscire. Non mi sembrano operazioni di mercato impossibili e a quel punto la nostra rosa rientrerà perfettamente nei parametri richiesti dalla Lega.

Se si volesse rinforzare la squadra, basterebbe mandare in prestito Pinotti e Zunno per liberare due posti oppure procedere come in ogni mercato a cessioni illustri (Sbraga e Piscitella per esempio) per andare a prendere giocatori ancora più forti.

Quello che manca al povero tifoso ignaro è sapere le reali intenzioni della società: la rosa è già fatta ed è pronta per un normale campionato di Lega Pro.

Se le intenzioni societarie fossero più ambiziose ci sarebbero tutti i presupposti per andare sul mercato a prendere pezzi pregiati, senza nessuna scusa regolamentare.

Depa

 

 


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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