L’elefante nella stanza Calciomercato

Mentre tutti sono giustamente concentrati su questo famoso closing, mancano esattamente 3 settimane all’inizio del campionato, e, come sottolineato bene da Giovanni in altro articolo, sono ancora molti i tasselli che mancano per costruire un Novara competitivo.

E’ il famoso elefante nella stanza, quello di cui nessuno parla, ma di cui un secondo dopo che sarà finita questa vicenda triste e surreale, ricominceremo tutti a preoccuparci.

Iniziamo facendo un po’ di conti: ad oggi quello che è certo è che incasseremo 1 milione e 400k Euro per Barbieri + i 25k per Paroutis. A questo si aggiungono almeno 400k Euro che dovrebbero essere la somma del premio di valorizzazione per Montipò e Fernandes. Arriviamo comodi a quasi 2 milioni di euro, a cui si aggiungeranno presto i soldi di Peralta (valore di mercato 225k euro, da capire se arriverà qualcosa in più).

Su Bortolussi (e Sbraga), per cui un giorno Orlando dichiara su tuttoavellino che per una cifra congrua ‘lo posso anche liberare’ e dopo un’ora riemerge miracolosamente dall’etere una dichiarazione del giorno prima di una conferenza organizzata per un altro scopo in cui dice che ‘sono incedibili a meno di offerte irrinunciabili’, il nostro ds diversamente pettinato continua a mantenere una posizione più ambigua del PD sul referendum.

Quello che non è ambiguo è la cifra spesa finora per trasferimenti: ZERO ZERELLA, come direbbe il mio collega milanese imbruttito.

Hrkaccamiseria e Panico e Delirio a Las Vegas hanno solo il loro ingaggio, che andrà a carico di chi avrà la fortuna di vincere il giocattolino Novara.

I nomi di cui si vocifera, Sala, Tordini e lo stesso Lamanna che arriva come contropartita di Barbieri, sono o prestiti o parametri zero, e si spera siano solo ipotesi per slot da riserve, visto che sono semplicemente improponibili per una squadra che voglia veramente puntare in alto – Tordini ce lo ricordiamo tutti, vittima inconsapevole insieme ad Uggè di una puntata di ‘Scherzi a parte’ girata al Piola in un pomeriggio di febbraio.

L’unico giocatore di proprietà per cui è stata imbastita ed è naufragata una trattativa, su cui i ben informati mi dicono che abbiamo fatto una figura peggio dei parlamentari che hanno chiesto il bonus dei 600 Euro, è Piana, vedremo se rimedieremo con Negro del Monza che sembra essere un obiettivo. Ma anche qui non parliamo certo di un top player.

Ecco, a me da tifoso interessa molto la trattativa sulla proprietà, ma interessa soprattutto che siano mantenuti gli intenti dichiarati ai tifosi da Cianci a più riprese, e cioè che l’obiettivo della società è ‘almeno’ la serie B. Fino a prova contraria, e visto anche che ci sono tutte queste perplessità sulla reale consistenza di chi dovrebbe arrivare, la proprietà è quella attuale, e quest’ultima deve garantire un mercato all’altezza dei proclami. Anzi, un mercato fatto con i controcoglioni da Rullo e Urbano, sarà il definitivo banco di prova delle ambizioni di acquisto di questa cordata fatta con l’inchiostro simpatico, con nomi altisonanti che scompaiono con il passare degli incontri.

Perché se questa cordata è così potente come è stata pubblicizzata non avrà certo problemi a sostenere un mercato e una rosa all’altezza delle aspettative della precedente gestione

Mentre per voi, cari Rullo & C, nel momento in cui questa trattativa finisse in un nulla di fatto, non aver rispettato i proclami potrebbe essere un discreto problema, perché qui quelle parole della conferenza fatta prima di Natale con le brochure al posto delle domande dei giornalisti, ce le ricordiamo bene

E l’ultima cosa che deve succedere è che alla fine di questo stillicidio fatto da una parte per tirare il prezzo e dell’altra per rincorrere compratori che non esistono, a prenderlo in quel posto siano sempre i soliti: noi.

Jacopo


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