LA ROSA CHE VERRA’ E LE NUOVE REGOLE Calciomercato

L’elenco dei convocati per il ritiro di Chatillon consente di cominciare a intravedere i contorni della rosa che disputerà il campionato di Lega Pro 2020/21.

30 giocatori di cui: 18 facevano già parte della rosa titolare dell’anno scorso, 6 arrivano dalla formazione Beretti dello scorso anno e 5 dalla under 17. Il totale fa 29, il trentesimo convocato è Rusconi che non faceva parte delle formazioni giovanili dello scorso anno, probabilmente è un giocatore in prova. Sarebbe interessante sapere dove è stato scovato.

A questi dobbiamo aggiungere il portiere Elia Benedettini di proprietà del Novara, attualmente in ritiro con la Nazionale di San Marino.

Per una valutazione oggettiva, escludo i ragazzini provenienti dalla under 17 perché è improbabile trovare ogni anno un Barbieri. Poi, se il destino ci vorrà fare questo regalo lo prenderemo volentieri.

Anche i ragazzi provenienti dalla Beretti rischiano di essere fortemente penalizzati dalle nuove regole che impongono la limitazione di 23 giocatori alle nuove rose. Parliamo di giocatori di 18-20 anni che devono cominciare a giocare nei campionati professionistici oppure meditare sul loro futuro.

Da verificare con quale modulo vorrà giocare Mister Banchieri: se proseguirà il percorso dello scorso anno con la difesa a quattro e le sottopunte oppure vorrà sperimentare nuovi moduli di gioco. Ipotizzo che vorrà dare continuità allo stile di gioco della scorsa stagione.

PORTIERI: Lanni-Bendettini-Maricchi costituiscono una batteria di portieri di ottimo livello per un campionato di Lega Pro.

TERZINO DESTRO: con la partenza di Cassandro abbiamo in rosa il solo Barbieri nel ruolo. Se dovesse partire il giovane difensore, dovranno necessariamente arrivare due giocatori in questo ruolo.

TERZINO SINISTRO: Cagnano si è guadagnato il posto di titolare. Da trovare il suo sostituto.

DIFENSORI CENTRALI: Sbraga-Pogliano titolari, Bove-Bellich i rincalzi. Un anno in più di esperienza per i tre giovani e piena maturità e consapevolezza per Sbraga. Per me la batteria di centrali è di buon livello, se esce uno di questi un altro dovrà entrare.

CENTROCAMPO: Bianchi-Buzzegoli-Nardi titolari, Collodel unico rincalzo credibile. Qui urgono interventi importanti e di qualità se si vuole avere qualche ambizione. Almeno due centrocampisti che si giochino il posto da titolare ci vogliono. Da chiarire il ruolo di Schiavi, fuori dai giochi con questo sistema di gioco.

SOTTOPUNTE: Peralta o Gonzalez a destra, Piscitella o Cisco a sinistra. E’ in questo ruolo che si decideranno le sorti sportive del Novara del prossimo anno. Troppo scarso il contributo realizzativo dei quattro giocatori nella scorsa stagione. La società confermerà i giocatori dello scorso anno o ci saranno cambiamenti?

PUNTA CENTRALE: Mattia Bortolussi è destinato a cantare e portare la croce anche nella prossima stagione? Non è pensabile che le sue alternative siano i giovani Pinotti e Pereira. Ci vuole almeno un altro attaccante di livello che consenta di far rifiatare Mattia e magari consenta alla squadra di cambiare modulo.

Uno o due Terzini destri, un terzino sinistro, due centrocampisti, una punta. Questa la lista della spesa.

Se invece la società avesse programmi realmente ambiziosi allora assisteremo ad un mercato pirotecnico con molti cambi di maglia per far posto calciatori importanti. Al momento però sono più propenso a pensare a mosse per puntellare la squadra che ha raggiunto il play off.

Tutto questo si deve sposare con le nuove regole che sintetizzo così:

  • Al massimo si potranno avere in rosa 8 prestiti
  • Le rose saranno composte al massimo da 23 giocatori (di cui almeno uno del 2001) più tutti i “primi contratti di calciatori professionisti” ovvero provenienti dalle formazioni giovanili o dilettanti.
  • I calciatori tesserati possono essere illimitati ma la rosa ufficiale e depositata deve essere di 23 giocatori. Le sanzioni sono solo amministrative (da € 2.000 a € 50.000). Le società più ricche possono tranquillamente fare due conti, il Monza dello scorso anno per esempio, non avrebbe certo cambiato i suoi programmi, con le regole attuali.

Le regole per la “ripartizione risorse e criteri di calcolo del minutaggio” sono molto simili a quelle della passata stagione con la modifica, per noi molto vantaggiosa, di aver confermato la classe 1998 negli “aventi diritto”. Quindi anche quest’anno l’utilizzo dei vari Cagnano, Bove, Bellich, Pogliano, Collodel, Nardi, Cisco e Barbieri porteranno bei soldi nelle casse del Novara Calcio.

L’anno scorso il Novara Calcio con l’ottimo lavoro fatto con l’utilizzo dei giovani, ha incassato almeno mezzo milione di euro dalla Federazione ed è diventata una delle voci più importante nelle entrate della società, cessioni milionarie sempre più improbabili, escluse.

In definitiva, le nuove regole, tanto criticate anche dalla nostra società, ci possono offrire un punto di vantaggio rispetto alla concorrenza più qualificata che dovrà sfoltire rose ampie e onerose: i nostri giovani “over 1998” sono affidabili, collaudati e potenzialmente titolari, la rosa è contenuta (19 giocatori + 5 provenienti dalla Beretti con contratto da professionista), situazione ideale per fare un buon mercato.

Buon lavoro Sig Urbano.

Giovanni Depaulis


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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