Buon lavoro Editoriale

Questa semifinale è stata dipinta da tutti quelli che scrivono sui media nazionali e che (a loro percezione) di calcio ci capiscono, come un proforma scontato: Reggiana in finale contro il Bari. Alla fine hanno avuto ragione, ma la loro sicurezza minuto dopo minuto di entrambe le partite si è vista sgretolare. Insomma, Carrarese e Novara l’hanno resa parecchio difficile alle due nominate predestinate, e se, per quanto ci riguarda, la sconfitta deve essere accettata, sicuramente chiudiamo quei playoff con quel pizzico di rammarico (rigore solare per parata di mano del loro difensore da cui è venuto poi fuori un clamoroso palo di Pogliano) che certifica la bontà della nostra prestazione nonostante la sconfitta meritata. Nei vari scontri playoff e playout che ho visto giocare negli ultimi dieci anni dai quali ne siamo usciti sconfitti, non possiamo certo dire di esserne usciti sempre bene a prescindere dal risultato: playoff contro il Pescara (dopo l’impresa di Bari) giocato malino, playout contro il Varese disastroso, playoff contro l’Arezzo così e così. Venerdì sera, a fine partita, siamo invece stati tutti orgogliosi di questo gruppo, e di questo gliene dobbiamo rendere atto.

Adesso inizia il bello. Se fino a ieri il nostro credo era il NSLM (Non Scassate La Minchia) di Ciumi, da oggi la minchia ci permettiamo di scassarla, ovviamente con tutto il rispetto dovuto a chi rappresenta la nostra maglia, ma con la determinazione di chi adesso attende fatti. Da oggi inizia infatti davvero l’era Rullo, e quindi tutta quella serie di alibi e di risposte pronte e preconfezionate di cui se ne è fatto fino ad oggi abuso,  non le accetteremo più. La nuova Società è chiamata, da oggi, ad ottemperare ad una serie di scadenze e di fare chiarezza su una serie di quesiti irrisolti per i quali in città arrivano “notizie” e dubbi molto forti. Siccome ne abbiamo abbastanza di mezze frasi e di cose dette e non dette,  ci permettiamo di riassumerne qui un campione esemplificativo, chiarendo però che non stiamo raccontando fatti e verità ma riportiamo solo domande, voci e timori (che in quanto tali possono rivelarsi privi di fondamento) che, chi è ben dentro alle faccende Novara Calcio, conosce da tempo:

Come sono i reali rapporti della nuova proprietà con quella precedente? È vero che, a parte i 500.000 eur iniziali, l’attuale proprietà non ha ancora tirato fuori un soldo? E’ vero che l’affitto di Novarello non è mai stato pagato a MDS? È vero che gli stipendi 2020 sono stati pagati sempre da MDS? È vero che Mister Banchieri non ha mai avuto realmente sotto controllo la gestione tecnica della squadra e dello spogliatoio? E perché gli è stato rinnovato il contratto nonostante un buon numero di giocatori non in scadenza avrebbe minacciato di andarsene qualora lui fosse rimasto? Perché il pool di finanziatori della cittadella dello sport, nonostante delibera già approvata dal Consiglio Comunale, si sarebbe ritirata dopo aver interloquito con la nuova proprietà? E perché il Sindaco si sarebbe notevolmente raffreddato sulla questione sostenendo che questo progetto non rappresenterebbe più una priorità per la città? Perché non si sono trovati i soldi per portare dal meccanico il bus della squadra? Chi ha pagato gli hotel e i noleggi dei bus per le trasferte di Renate, Carpi e Reggio? È vero che le spese di tutto il protocollo sanitario necessarie per poter giocare i playoff sono state nuovamente pagate da De Salvo? E’ vero che ad oggi siamo in alto mare con l’iscrizione al campionato 2020/2021? (scadenza 31 luglio) 

Non abbiamo smesso di ottemperare al nostro compito principale: fare i tifosi. E proprio per questo siamo consci del fatto che molti di questi quesiti potrebbero rientrare nella sfera delle cose che non ci devono interessare, ma dietro a queste domande è chiaro che si nasconde il nostro futuro. Non siamo diventati pettegoli e l’ultima delle cose che vogliamo fare è dare voce e credibilità a tutti coloro che, per partito preso, hanno attaccato la famiglia Rullo dal giorno dell’insediamento. Abbiamo, ad oggi, sempre difeso la nuova proprietà perché gli alibi erano oggettivamente forti, ma soprattutto perché i fatti hanno dimostrato che ogni casella del puzzle si è sempre incastrata al posto giusto nel momento giusto. Ci avevano infatti raccontato che non avremmo mai giocato i playoff e che non avremmo mai giocato al Piola (giusto per raccontarne due) perché non avevamo soldi, ma tutto poi si è sistemato. Come sempre. Ed è per questo che, ancora oggi, concediamo credibilità alla famiglia Rullo, a Cianci e alla combriccola Svizzera. Ma noi non siamo soliti ad esaltarci per qualche frase ad effetto pronunciata a caldo, per una birra pagata o per una promessa lanciata qui e là. Con queste cose, con rispetto parlando, ci puliamo il culo. Noi attendiamo solo fatti. Non vittorie, ma fatti. E se questa famiglia sarà in grado di farli allora la difenderemo senza se e senza ma, perché vorrà dire che tutti i membri avranno onorato il ruolo che hanno deciso loro stessi di ritagliarsi nella storia ultra centenaria del Novara Calcio 1908. Buone vacanze cari giocatori, buon lavoro caro management. … i nostri recapiti li conoscete; saremo felici di ospitarvi dandovi, con estrema serenità, la voce necessaria.

Claudio Vannucci

 

 


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: