Riforma dei campionati e scenari possibili Campionato

Parto dalla conclusione: non pensiamo di andare a giocare a Salerno o a Perugia ma abituiamoci piuttosto al pensiero di giocare a Borgosesia o a Carate Brianza.

Ma andiamo con ordine: la serie A sicuramente ripartirà, la serie B quasi sicuramente. I campionati si concluderanno e verranno assegnati scudetti, promozioni e retrocessioni. Tutto regolare, speriamo. Vorrebbe dire che il maledetto Covid-19 ha mollato la presa.

La ripartenza del campionato di serie C è nella pratica, impossibile. Molto improbabile anche la disputa di play off e play out.

Da questa considerazione prenderà sostanza la riforma dei campionati di serie B e serie C che i ben informati da Criscitiello in giù danno per scontata.

Da una parte sono schierati Mauro Balata, Presidente Lega serie B e Cosimo Sibilia Presidente LND a favore della riforma dall’altra parte il povero Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro, destinato a soccombere.

E’ una guerra di potere, Balata e Sibilia acquisirebbero dalla riforma un numero maggiore di società affiliate alle loro Leghe e più voti in ambito federale, Ghirelli si ritroverebbe senza poltrona e Lega da comandare. La riforma inoltre regalerebbe la serie B all’altra componente forte della vicenda: la famiglia De Laurentis.

La riforma prevede la serie A con 20 squadre come ora. La serie B con due gironi da 20 squadre. La terza serie (non più professionistica ed inserita nella LND) con tre gironi da 20 squadre

Bisognerà quindi scegliere un gruppo di 20 squadre provenienti dalla C che andranno a completare l’organico delle 40 squadre della nuova serie B.

I metodi immaginati per decretare le prescelte sono due o magari un misto tra le due: graduatoria di merito sportivo e/o rispetto dei criteri economici e strutturali.

E qui per quanto ci riguarda sorgono i problemi:

Se il criterio sarà quello della graduatoria di merito sportivo ovvero andranno in serie B le prime 20 squadre dei tre gironi di serie C che avranno la miglior media punti, il Novara rimarrà in terza serie.

Attualmente la nostra squadra è al 22° posto con una media punti di 1,46. Prima degli azzurri dal 21° e al 18° posto troviamo Triestina, Modena, Alessandria e Siena con 1,48.

Classifica media punti

squadrapartite disputatepuntimedia punti
Reggina30692.3
Monza27612.259
Vicenza27612.259
Carpi26532.038
Reggio27552.037
Bari30602
Monopoli30571.9
Potenza30561.866
Sudtirol27481.777
Ternana30511.7
Feralpisalo26441.692
Padova26441.692
Carrarese27451.666
Renate27431.576
Piacenza26411.576
Catania30471.566
Pontedera27421.555
Siena27401.481
Alessandria27401.481
Modena27401.481
Triestina27401.481
Novara26381.461
AlbinoLeffe27391.444
Catanzaro30431.433
Arezzo27371.370
Teramo30411.366
Juventus27361.333
Francavilla30401.333
Avellino30401.333
Vibonese30391.3
Viterbese30391.3
Sambenedettese26331.269
Casertana30381.266
Cavese30381.266
Como26321.230
Pro Patria26321.230
Pistoiese27331.222
Fermana27331.222
Paganese30361.2
Pro Vercelli26311.192
Virtus Vecomp Verona27321.185
Cesena27301.111
Lecco26281.076
Picerno30321.066
Gubbio27281.037
Vis Pesaro27281.037
Pergolettese27271
Giana26261
Ravenna27271
SICULA LEONZIO30290.966
Olbia27250.925
Pianese27240.888
Imolese27230.851
Arzignano26220.846
Gozzano27220.814
Fano27210.777
Rimini27210.777
Bisceglie30200.666
Rende Calcio 196830180.6
Rieti30150.5

Se invece il criterio sarà qualche strana formula che terrà conto della solidità finanziaria, della storia del club, del bacino di utenza e di chissà quale altro strano algoritmo allora in quel caso è impossibile prevedere quali saranno le 20 squadre prescelte per andare in serie B. Conterà molto la politica e la presenza societaria nel Palazzo

La storia insegna che in questi casi partiamo sempre come la società eletta, la migliore per diritto divino e regolamentare e puntualmente siamo quella che mai viene ripescata. In agguato ci sono società come Palermo, Foggia, Taranto pronte al grande doppio salto di categoria oppure società come Cesena e Avellino dietro di noi nella classifica media punti ma sempre presenti nella politica del pallone.

Quindi tornando alla conclusione, la strada giusta da prendere è quella per Borgosesia.

L’unica via d’uscita potrebbe essere puntare decisi a disputare i play off che rimescolerebbe tutte le carte e potrebbe regalarci almeno qualche chance, non tanto vincendoli ma migliorando la posizione per i ripescaggi.

Ma ci vorrebbe una visione chiara e peso politico in Lega, entrambe cose che sembrano mancare oggi come ieri.

Depa


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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