NOVARA, ITALY - NOVEMBER 26:  Raffaele Rubino of Novara Calcio scores the first goal during the Serie A match between Novara Calcio and Parma FC at Silvio Piola Stadium on November 26, 2011 in Novara, Italy.  (Photo by Claudio Villa/Getty Images) Storia e memoria

Novara-Parma è la tredicesima partita del campionato di serie A 2011-12. Il Novara è penultimo in classifica ad un punto dal Lecce e a tre punti dal Bologna quartultimo. Dopo la storica vittoria con l’Inter alla seconda di campionato, il Novara non ha più vinto ed è reduce da due sconfitte consecutive.

Tutto sommato la classifica è in linea con le aspettative ovvero lottare per la salvezza fino all’ultima giornata ma la sensazione riguardando la formazione schierata quel giorno è di una squadra inferiore a quella delle ultime due stagioni disputate in serie B ed in serie C e quindi completamente inadatta per la serie A: in porta Fontana, riserva di Ujkani. Difensori centrali DellaFiore e Centurioni, il primo decisamente inadeguato ed il secondo una vera roccia ma  riserva di Ludi e Lisuzzo nei due anni precedenti.

A centrocampo oltre a Porcari e Radovanovic, Pinardi ormai un ex giocatore e Rigoni. Davanti Tesser sceglie il totem Rubino che negli anni precedenti è stata la terza scelta e Jeda anche lui giocatore sul viale del tramonto.

Dall’altra parte il Parma con una tranquilla posizione di centro classifica, poteva permettersi il lusso di schierare giocatori come Giovinco, Pellè, Byabiany, Zaccardo, Lucarelli e lasciare in panchina Crespo.

L’inizio è sfortunatissimo: nella prima mezz’ora si infortunano Della Fiore e Pinardi che vengono sostituiti da Ludi e Mazzarani e al 28’ subiamo un gol per un’autorete di Centurioni. Il difensore azzurro si lamenta perché Pinardi era già un paio di minuti che camminava in campo e doveva essere sostituito prima.

La partita è comunque bella, il centrocampo del Novara ha un buon ritmo, i terzini spingono, Rigoni è ispirato ma la davanti siamo davvero poca roba. Abbiamo anche delle buone occasioni per pareggiare soprattutto sul finire del primo tempo ma gli emiliani vanno in vantaggio negli spogliatoi con il minimo sforzo.

Il secondo tempo è una battaglia, il Novara lotta su ogni pallone ma in maniera molto confusa ed il Parma sembra poter gestire la partita ma all’improvviso Rubino fa la storia.

Che bella l’atmosfera del Piola! I telecronisti anche quando il Novara era in svantaggio continuavano a sottolineare la spinta del nostro stadio vero e proprio uomo in più. E poi Rigoni su uno dei pochi cross giusti di Mazzarani della stagione renderà quella partita indimenticabile.

Anche il finale regala emozioni con un palo di Giovinco su punizione, battuta sotto la barriera e la folle espulsione di Gemiti per una entrata killer a centrocampo su Byabiany.

Vinciamo, vinciamo e ancora oggi a tanti anni di distanza penso che Tesser con il poco, pochissimo a disposizione sia riuscito a far fin troppi punti. E di conseguenza l’amara considerazione che con poco altro poteva essere tutta un’altra stagione.


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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