L’asticella Campionato

Era dalla conferenza di venerdì che io personalmente avevo un’attesa particolare per questa gara. Avevo visto un Banchieri finalmente cazzuto, che per tutta la conferenza aveva fatto chiaramente capire di non aver gradito queste aspettative che si erano improvvisamente alzate.

Ha usato i giornalisti come tramite ma parliamoci chiaro, erano tutti messaggi in codice.

D’altra parte siamo passati da uno che diceva che la rosa doveva essere toccata come un cristallo, a una proprietà che come prima cosa ha cacciato quello che quel cristallo doveva toccarlo, e subito dopo ha cominciato improvvisamente a parlare di esami e obiettivi ambiziosi. Il tutto con un Cisco e uno Strechie in più, non proprio due assi della categoria.

Il clima che leggevo io quindi fin dall’inizio era quello di un dentro o fuori per il mister, e infatti è successo esattamente quello che ci capita sempre in queste situazioni: un pareggio che non serve a un cazzo

Il primo tempo a livello di gioco è stato per me il migliore dell’anno. Avversari letteralmente annichiliti, almeno 4 palle gol colossali, 2 legni. E ovviamente, un gol preso, perché questa puttana di gioco quando vuole sa veramente essere laida come pochi.

Non pensavo sinceramente che saremmo riusciti a ribaltarla. Specie dopo l’uscita di Bortolussi che io ho interpretato un po’ come la mossa della disperazione, visto che finora Banchieri lo aveva tenuto in campo anche quando c’era da togliere i cinesini dal campo. E specie perché anche oggi si è dimostrato che via Bortolussi abbiamo il peso offensivo di Pogliano dopo la dieta – vedere punto sopra sull’asticella.

E invece eccolo lì, il rigore che se ce lo avessero dato contro, immagino tutti i fan del vittimismo da giacchetta gialla tornati prepotentemente alla ribalta dopo l’infrasettimanale cosa avrebbero fatto.

Anche perche diciamoci la verità, specie dopo l’uscita di Buba con cui abbiamo del tutto rinunciato a dare una parvenza di ragionamento, saremmo potuti andare avanti fino a domani mattina a buttare palloni avanti e non sarebbe mai entrata

Si chiude così, con un pareggio che non serve a un cazzo e un Pinzauti che, non pago di aver inciso sulla partita come un cinese in un film porno genere black, decide di continuare nell’operazione simpatia limonando tutti i componenti della rosa avversaria, molti dei quali hanno appena finito di insultarci.

Ma poteva andare peggio: poteva entrare Capanni.

Jacopo

 


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