LE PAGELLE IGNORANTI DEL GIRONE DI ANDATA 2019/2020 Pagelle Ignoranti

Non che ci volesse molto a fare meglio degli ultimi due anni sportivi in effetti, ma il Novara targato Joe Condor in questa prima parte di stagione ha sicuramente conquistato tutti, facendo del gruppo la propria forza e della voglia di stupire la propria arma vincente.

MARCHEGIANI: Complice l’infortunio di Benedettini, si è trovato sostanzialmente incontrastato in porta. Nelle prime 7 partite non ha fatto una parata ma ha solo preso gol. Abbinamento di colori sulla maglia discutibile, miscela alcolica alle 10 del mattino col mister pure.

DIFESA: Partiamo dagli eroi della passata stagione. Sbraga sicuramente una delle note più liete; d’altronde lui porta i suoi compagni a scuola e nel frattempo si ripassa le tabelline e i numeri, che sapere la matematica non fa mai male. Angelino Tartaglia come le luci natalizie, lo tiri fuori quando serve. Visconti invece assomiglia al Pavia: scomparso dai radar. Bene anche la gioventù, che tra una trappata e il nonnismo di Joe non fanno rimpiangere i quattro mercenari dello scorso anno. Barbieri ha esordito nel Mondiale ma ha il debito di geografia, Cassandro, Cagnano e Pogliano sono espansivi come Zeman senza sigaretta. Bellich ha picchiato di più in tre partite che l’intero reparto in sedici.

CENTROCAMPO: Anche in questo caso partiamo da Bianchi e Buba. Al primo sembra che abbiano finalmente montato i piedi in maniera corretta (leggenda vuole), Buba è come il vino, più invecchia più diventa buono. Anche in questo caso la gioventù convince. Schiavi ha finalmente capito dove si deve tirare per fare gol, Nardi ha preso più botte in un girone che qualsiasi risvoltinato al bar di provincia, Collodel ha fatto due tiri in campionato e due gol ed infine Fonseca, che l’ultima volta che ha visto il campo Joe era ancora convinto che Novara non fosse in Piemonte.

ATTACCO: Siamo partiti col tormentone del “signor nulla facci un gol” ed invece Bortolussi ha iniziato a segnare alla grande, cancellando parzialmente l’etichetta di solito elemento che da avversario può segnare al Novara e concludere poi la carriera a saldare. Pablo ci ha messo tre mesi per entrare in forma, ma con Natale si è evoluto in Pablo Maniezalez. Piscitella ha impiegato le prime dieci gare a capire se potesse fare un movimento diverso da “rientro e calcio” e infatti ha segnato l’unica volta che non l’ha fatto. Peralta e Capanni due funamboli, Pinzauti invece più prevedibile di un Novara-Ternana 2.

STAFF: Una trinità da far invidia a quella vera. Di Joe abbiamo ampiamente parlato, ma da sottolineare anche il lavoro di Zebi e Nespoli. Qua di “ignorante” c’è poco da dire, perché Cip e Ciop hanno creato un qualcosa di davvero importante in poco tempo (classica captatio benevolentiae perché sennò il DG mi toglie l’amicizia).

FORZA NOVARA SEMPRE!

Francesco Sartorio


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