Bene bene o male male Editoriale

Ripeto qui, in maniera più articolata, quanto espresso ieri a caldo su Facebook: 32 punti al giro di boa, un quarto posto che quasi quasi sta stretto a causa di almeno 4 punti lasciati in giro a titolo di beneficenza, un nuovo e rinnovato feeling tra Società, tifosi e città, un gioco sostanzialmente piacevole nel suo complesso, tanti giovani che stanno crescendo sotto la guida di 4-5 giocatori esperti che, finalmente, stanno giocando a livelli altissimi. Tutto questo è la sintesi del girone di andata e, almeno oggi, ritengo che questo risultato debba essere celebrato solo con lodi e applausi. Qualsiasi critica, qualsiasi considerazione, qualsiasi appunto risulterebbe oggi stucchevole visto che l’evidenza e l’oggettività dei numeri parlano chiaro. Ma non sono solo i numeri a dar ragione a questo progetto ma anche i dettagli. Per esempio, va celebrata la tranquillità di una rosa che è arrivata fino all’ultima del girone di andata per vedere il primo suo giocatore squalificato per un turno dal giudice sportivo, ma vanno elogiate evidentemente anche le qualità della preparazione fisico atletica che ha contribuito ad aver un ridottissimo numero di infortuni di natura muscolare. Insomma, se lo scorso anno si è sbagliato tutto quello che si poteva umanamente sbagliare, stavolta è successo il contrario. E tutto questo, perdonate la mia presunzione, non è un’opinione ma un fatto.

Tutto bello, forse troppo, che qualcuno potrebbe pure aver paura di risvegliarsi dal sogno. E infatti, preciso come il festival di San Remo a febbraio, Filippo Massara sulla Stampa di questa mattina mette nero su bianco il nome del possibile, o forse certo, nuovo acquirente del Novara: una Società di Gestione di Patrimoni con sede in Svizzera. Praticamente miei colleghi. In realtà la voce gira da sabato in città, o meglio dalla scorsa estate, ma ieri sera ha preso forma in maniera più credibile del solito, anche perché non smentita dai diretti interessati. Qualcuno mi ha anche parlato di un closing certo prima di Natale.

In questa fase è prematuro esporsi, perché il rischio di farsi delle seghe mentali basate sul nulla è così elevato che poi si finisce per dire stupidate, ma non ci vuole un visionario per capire che, questa volta, c’è dietro qualcosa di più di un passaparola incontrollato e ingiustificato in città. Possiamo solo vigilare, attendere, capire. Se mai sarà questa Up To Value Asset Management (fonte la Stampa 16/12/2019), posso però dirvi per esperienza e deformazione professionale (la gestione patrimoniale è la mia attività da quasi 23 anni) che non ci saranno vie di mezzo: o bene bene o male male.

Se così sarà, ci sarà tempo e modo per discuterne. Ma oggi mi premeva, a mio modo, ringraziare Zebi per la scommessa vinta su Sbraga e non solo (glielo dovevo dopo l’incontro di inizio stagione coi gruppi organizzati), Buba (che so ci è rimasto male per un editoriale ma che ha reagito da grande professionista e uomo quale è) e per lo stesso motivo Pablo. Ringrazio Nespoli perché ci ha sempre messo la faccia, ringrazio Jo Condor per essere lui è non essersi scomposto e scoraggiato dopo tutte le critiche e scetticismi iniziali, e ringrazio tutti quelli che, anche ieri, non sono stati a casa sul divano a vedere la serie A ma invece erano allo stadio a soffrire e gioire. E il mio solo modo per farlo è citarli in un editoriale.

Non abbiamo fatto ancora nulla, sia chiaro, e da oggi inizia il girone di ritorno, pronti a sostenere ad oltranza la nostra maglia e a bastonare il lunedì mattina su Novara Siamo Noi chi riteniamo meritevole di bastonate, ma l’onestà intellettuale viene prima di tutto e questo, personalmente, dovevo a chi ho citato.

Un girone di ritorno che potrebbe essere davvero molto diverso, sul campo ma anche fuori. Tranne che in una cosa: forza Novara sempre, ovunque e comunque!

Claudio Vannucci

 

(la foto in testata mostra il panorama di Mesocco,  località sede legale della Up to Value, noto centro finanziario mondiale sede di bovini, pascoli e caselle postali. Per dire eh…)


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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