La VIDEO-MOVIOLA di Olbia-Novara Campionato

Al 22’ l’Olbia reclama, timidamente, un rigore. Sul lancio lungo in area Manca e Peralta combattono e sbracciano a vicenda e quando Peralta molla la presa l’attaccante sardo si butta. Per me non c’è nulla.

Sul capovolgimento di fronte al 23’ clamorosa occasione degli azzurri che con Piscitella e due volte Bortolussi non riescono a mandare in gol la palla. Male, malissimo qui si doveva chiudere la partita.

La legge del “gol sbagliato, gol subito” viene immediatamente applicata ed al 25’ l’Olbia giunge al pareggio: uno schema molto ben realizzato manda in gol i sardi ma l’azione è viziata da un fallo di un giocatore sardo che al limite dell’area atterra un nostro giocatore.

Al 88’ l’espulsione del sardo La Rosa: da terra, a gioco fermo, rifila un calcione a Schiavi. Rosso inevitabile.

Ultimo brivido al 89’: l’Olbia reclama per un fallo di mano in area. Il braccio di Cagnano è aderente al corpo che più aderente non si può e non aumenta il volume del corpo come indica il regolamento per assegnare il rigore. Bravo l’arbitro Cosso di Reggio Calabria perchè in questi casi non si può mai stare sereni


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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