Lupo incontra il Renate Campionato

Neanche il tempo di godersi lo splendido primo tempo di domenica pomeriggio che pronti via si gioca di nuovo. L’avversaria di giornata è il Renate, espressione calcistica dell’omonimo comune Brianzolo di circa 4000 abitanti. Fondata da un gruppo di tifosi interisti nel 1947 (da cui i colori sociali neroazzurri), ha raggiunto la serie D per la prima volta nel 2005 e la serie C2 nel 2010, poi in C a partire dal 2014. Si è pian pianino stanziata nella categoria, raggiungendo due volte i playoff, nel 2017 e nel 2018.

In questa stagione possono essere considerati a pieno titolo come la rivelazione del campionato. I ragazzi allenati da Aimo Diana (mister con un passato importante da calciatore in Serie A), pur venendo dalla sconfitta del Moccagatta contro la Juve, sono partiti alla grande, collezionando vittorie e clean sheet. Sono la miglior difesa del campionato con appena 4 gol subiti.

La sfida, viste le dimensioni ridotti dello stadio di Renate, esattamente come 4 anni fa (allora fu una vittoria azzurra per 3-1) si disputerà ancora allo stadio città di Meda, che non tutti forse sanno essere stato costruito sull terreno rinaturalizzato della vecchia ICMESA, fabbrica responsabile nel 1976 del disastro di Seveso, considerato uno dei disastri ambientali più gravi della nostra storia.

Venendo a note più positive il Novara arriva a questa delicata sfida dopo la bella vittoria con la Carrarese. Questa squadra ci sta abituando a farci soffrire moltissimo. Credo che la sofferenza sia dovuta specialmente ad un empatia ritrovata, al fatto che di fronte all’impegno che vediamo ogni domenica non si possa rimanere indifferenti. Il “città di Meda” sarà il nostro San Siro e Renate-Novara nostra Champions League.

Forza Novara sempre

Lupo


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