Gozzano e il loro derby Campionato

Parliamoci subito chiaro, quello di oggi per noi non è e non sarà mai un derby. Nel calcio di oggi si tende ad usare e ad inflazionare la parola derby in continuazione, spesso senza un reale motivo. In primis ha senso parlare di partite stracittadine, ed in secondo luogo di rivalità che si perdono nella notte dei empi, come quella fra Novara e Vercelli, Bergamo e Brescia, Padova e Venezia, Pisa e Livorno, e posso andare avanti per ore. Per loro è, giustamente , la partita della vita, la seconda della loro storia nel loro stadio in C, contro il loro capoluogo di provincia. Fossi un gozzanese sarei gasato a mille. Ma dal momento che tifo solo ed esclusivamente il Novara, mi accingo a vivere questa partita come tante altre, senza rivalità, con del sano rispetto verso chi è riuscito prima a portare la squadra del proprio paese in C e poi a mantenerla. Non condivido gli insulti dei Gozzanesi nei nostri confronti, né tantomeno il loro leccaculaggio ai vercellesi, ma lo capisco, nel calcio è bello essere Davide che prova a battere Golia, ed esattamente come noi in serie A ci permettevamo di insultare più o meno chiunque, capisco il loro momento e la rivalità che si sono inventati. Mi auguro piuttosto di continuare ad essere superiori anche domani, senza rispondere alle loro provocazioni, incitando tutti compatti la nostra squadra. La provincia di Novara, il VCO e la Valsesia sono feudi azzurri, e pazienza se il calcio di oggi vive di odio, e se si continua a inflazionare la parola “derby” cari cusiani, non avrete il mio.

Gozzano invece rimane un delizioso paese affacciato sul lago d’Orta, a me estremamente caro. E’ da quando ho la patente che appena inizia l’estate mi ci reco con regolarità a fare il bagno, i tuffi dalla piattaforma al lido e infinite partite a beach volley nell’acqua. E’ un luogo dove passo ameni pomeriggi e stacco dalla realtà per qualche ora, secondo motivo per cui non potrà mai avere la mia antipatia.

Venendo al lato sportivo, l’AC calcio Gozzano, come tutti ben sapete, si trova a disputare il secondo campionato professionistico della sua storia. Dopo una salvezza relativamente tranquilla ottenuta lo scorso anno l’obiettivo di questa stagione è quello di ripetersi, e di stabilizzarsi pertanto nel professionismo. Rispetto allo scorso anno è partito Messias ma sono arrivati Barreto, con un passato importante in serie A fra Udinese, Bari e Torino, e, giusto una settimana fa, dopo la partenza dell’altro pezzo da 90 Concas, Francesco Fedato, anche lui con un background in serie B di tutto rispetto. I cusiani non sono partiti splendidamente, ma nell’ultima partita hanno vinto in casa della Pro Vercelli, e sono sicuramente carichi a mille per quella che per loro è la partita della vita.

Quanto ai ragazzi di mister Banchieri l’augurio è che scendano in campo con il solito carisma, orgogliosi come sempre della maglia azzurra che indossano, senza accontentarsi del terzo pareggino di fila, ma che entrino in campo per vincere. Forza ragazzi, domani uno spicchio del rinnovato d’Albertas sarà stracolmo di azzurro per voi!

Forza Novara sempre

Lupo

 


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