Salutate la capolista 👋🏻👋🏻👋🏻 Analisi Tecnica

Banchieri saluta tutti …. muro, Facebook, Instagram e  i soliti professoroni che, senza avere la benché minima idea di cosa e di chi stessero parlando, hanno sfanculato lui, i giocatori, la società per due mesi scassando i maroni a tutti ma, soprattutto, a me.

Lunedi sera si sono intraviste le trame del progetto societario, mai stato così chiaro in passato, magari privo di nomi altasonanti ( di categoria come dicono gli stessi professoroni … meglio forse se diciamo “ini” ), al ribasso per conclamate esigenze di bilancio, ma scevro – per quanto visto in campo – di quella spocchia che eravamo abituati a vedere ( e subire ) negli ultimi anni.

Un Novara poco armonico, non ancora fluido nei movimenti, ma pieno di una gioiosa voglia di giocare ogni palla con la beata incoscienza della gioventù.

Un po’ timoroso nella prima mezz’ora quando ha dovuto subire un tasso tecnico dell’avversario decisamente superiore; un avversario però che si è specchiato su se stesso risultando, alla fine, poco credibile .. alla pari di quei quindici tifosi di cartone  che, esibendo il tricolore, si sono resi più ridicoli dei nostri professorini.

Difesa a quattro che, nonostante gli allarmi e le vesti stracciate nei mesi trascorsi, non ha mai dimostrato di ballare buttando, quando serviva, la palla in tribuna … il sano calcio di una volta.

Un centrocampo a tre più uno con Piscitella spostato sulla sinistra destinato a ricevere i lanci in profondità e due punte che si scambiavano costantemente le posizioni senza incidere però con efficacia.

Cambia tutto nel secondo tempo quando le gambe tremano meno e i ragazzini si rendono conto che manco le maglie della Juve hanno di fronte.

Diventiamo così sfrontati, dimostrando di avere una preparazione atletica invidiabile per il periodo.

L’ingresso di Nardi ma, soprattutto l’uscita di un Fonseca sempre dannatamente scolastico  con il conseguente spostamento di Collodel davanti ala difesa, ci danno quella sostanza forse non accademicamente bella da vedere ma che diventa, per tutti i presenti, una sana boccata di ossigeno.

È tutto qui il Novara di lunedì : quadrato, concreto, cosciente dei propri mezzi, con una grande voglia di correre e giocare.

Non potremmo per il momento chiedere di più.

Un plauso particolare a Collodel ritornato con un fisico strutturato e con la cattiveria e la rabbia della gioventù ed a Bortolussi che è stato per novanta minuti una zecca fastidiosa per ogni avversario che aveva la palla.

Il primo mattoncino lo abbiamo messo tutti: giocatori, società e pubblico … e in serie C ( ricordiamoci dove siamo ) ogni piccolo mattone è di una importanza vitale.

Ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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