Non fa male, non fa male Editoriale

I tifosi del Novara in questo momento sono come Rocky Balboa contro Ivan Drago. Ma non alla fine dell’incontro quando gli ha fatto il culo, bensì ai primi round, quando Rocky le piglia di brutto e qualcuno da sotto il ring gli urla “non fa male, non fa male” per provare a convincerlo di non fingersi morto e mettere fine a quella carneficina. Non passa settimana che non ce ne succeda una; in questa ci è toccato solamente perderne due o tre per infortunio, poi si sono aggiunti pure Pablo per un problema familiare, e il povero Bove (cui tutti siamo vicini) per un speriamo temporaneo problema cardiaco. Aggiungiamoci che il sorteggio di Coppa Italia ci ha detto il solito culo visto che ci vedrà costretti a fare il viaggio della speranza per raggiungere la Puglia, che alla voce acquisti siamo inspiegabilmente ancora fermi ai due giovani in difesa e che, nella diretta Rai per il sorteggio dei calendari, ci è pure dovuto sopportare di rivedere Faccioli. Last but not least, il presentatore Rai che in diretta spaccia la nostra frase “il calcio per me è tutta la vita” per una detta da un giocatore della Feralpi invece del nostro Macchiarulo dei Novara For Specials. Direi che più che “non fa male, non fa male” siamo vicini al “porca troia, porca troia”.

Ma forse è vero: non ci fa davvero più male nulla. In fin con dei conti pure Conte all’Inter gira l’Asia col tridente d’attacco Longo, Esposito, Puskas, per cui che problema c’è se, a sei giorni dalla prima partita ufficiale, Banchieri ha solo Stoppa in attacco? Qualcuno prima o poi arriverà. Che sia un Bortolussi, un Crisantemi o un Aristoteles del caso non importa. Tanto non sapremo chi sarà se non cercandolo su Google, e una volta che lo faremo scopriremo pure che, probabilmente, non sarà nulla di che. Ma tanto che ci importa, coi nomi abbiamo preso solo grandi schiaffi, magari con qualche scarpone in più ma con voglia di fare finisce pure che vinciamo qualche partita in più del solito. (non fa male, non fa male…)

Non so voi ma ho comunque una gran voglia di iniziare questo campionato. Comunque la si veda questo è probabilmente il più indecifrabile degli ultimi dieci anni. Per quanto mi riguarda abbiamo le stesse possibilità di finire ai playout come di migliorare il nono posto della scorsa stagione, e questa cosa vi confermo che mi riempie di curiosità e mi gasa parecchio. E sono certo che questa sensazione sia ampiamente condivisa con la tifoseria visto che siamo stati così bravi per tre mesi a parole a dichiarare guerra alla Società ma poi, in tre giorni, abbiamo sottoscritto quasi 900 abbonamenti (563 solo il primo giorno). Mai come oggi mi sono sentito così lontano dalla proprietà e, contemporaneamente, così vicino alla mia maglia che, quasi quasi, è una sensazione pure più bella di prima (non fa male, non fa male…).

Questo non è più il Novara di De Salvo. Cioè, lo è giuridicamente e finanziariamente parlando, ma dal punto di vista emotivo non c’è dubbio che questo sia il Novara Calcio del popolo. Fatto di ciò che, poco o tanto che sia, si può permettere. Ed è per questo che ogni goal e ogni vittoria futura, a mio modo di vedere andrebbero festeggiate con molto più orgoglio di prima.

A furia di “non fa male, non fa male” a Rocky Balboa quasi è riuscito far diventare amici gli americani e i russi. Se noi riuscissimo quantomeno ad urlare Forza Novara tutti insieme, fregandocene di tutto il resto, sarebbe già un buon inizio.

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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