Io sò io e voi non siete un cazzo (2) Campionato

In tempi di ristrettezza economica anche noi ci vediamo costretti a riciclare riutilizzando un titolo già usato, questa estate, per celebrare le improvvide decisioni di “crapa pelata Balata”.

Qui Balata non c’entra un cazzo … questa sorta di lettera aperta è indirizzata al capitano della NOSTRA squadra ( Il nostra come potete vedere è evidenziato ) che si è voluto togliere qualche sassolino dalle scarpe a nome suo e probabilmente di tanti suoi compagni che non hanno avuto i coglioni per farlo.

Quando si parla chiaro è sempre bello .. noi, al contrario di molti, non siamo permalosi e soprattutto convinti che parole e pensieri schietti (come quelli che il nostro blog profonde sin dalla sua nascita) siano benvenuti e legittimi.

Un applauso pertanto a Cacia che, senza peli sulla lingua, ha precisato la posizione sua e della squadra.

Noi ci siamo sinceramente rotti i coglioni di dichiarazioni e interviste edulcorate dove ognuno recita un ruolo che non gli potrebbe mai appartenere. Finalmente qualcuno che tira fuori le palle e dice quello che pensa.

Avremmo gradito, sinceramente, che queste palle fossero state esposte anche in precedenza , in campo e fuori. Parlo di quei lunghi mesi di noia , profonda noia, che abbiamo dovuto vivere per tutta questa stagione.

Ma poco importa … nel calcio contano gli ultimi minuti e, anche se sempre con profonda critica, replicare questa sera la prestazione vista dal vivo domenica non potrà che farci esultare.

Ci permettiamo solo di fare un distinguo sull’appartenenza , sul senso di appartenenza.

Caro Cacia voi non giocate per voi ma, anche se tiepida ed assopita, per un’intera città e per la sua storia. Una storia che è molto più importante e nobile di quella che ciascuno di voi ha costruito nella sua carriera.

L’intorpidimento del pubblico , quel pubblico poco numeroso che non si alza e non applaude, è stato generato da ciascuno di voi … voi giocatori in una serie di partite giocate di merda.

Come fai tu nemmeno noi tiriamo in ballo Società, direttori sportivi o allenatori. Tutta gente di passaggio che ha commesso errori … ma l’errore più grosso lo avete commesso voi che siete andati in campo in questi mesi arrivando noni ( non so se mi capisci … NONI!) in un campionato giocato col culo.

Ad ogni causa il suo effetto …  voi giocate col culo il pubblico si annoia e si allontana .. voi giocate bene e  il pubblico ritorna allo stadio . Semplice no?

Non te ne frega un cazzo di cosa pensa il pubblico ? Legittimo dal tuo punto di vista … ma cosa fai? Giochi per te stesso … ma che cazzo dì soddisfazione ci trovi? …

E per punire quei 39 pirla ( me compreso ) che si sono fatti 900 chilometri per vederti alla fine della partita raccogli i tuoi compagni e li fai uscire dal campo come dei ladri?

Dai su Cacia … te sei te .. noi siamo noi .. ma se facciamo la gara a chi non è un cazzo .. guarda che forse vinci tu.

Ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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