A schiena dritta Analisi Tecnica

Sono ormai passati due anni dal momento in cui “Novara siamo noi” ha esordito nel panorama delle pagine dedicate alla maglia azzurra. Due anni dove, non facendo cronaca ma opinione, spesso ci siamo dovuti inventare il quotidiano per continuare ad alimentare un blog che, nei momenti bui ed oscuri, era sinceramente diffficile ed arduo alimentare.

E in questi due anni, come oggi, pur con profonde divisioni nei punti di vista personali, abbiamo sempre espresso la nostra opinione senza la benché minima reverenza ( anche quando ci costava parecchio dal punto di vista emotivo e personale ) ma, soprattutto, con la schiena dritta … paurosamente dritta.

Abbiamo sempre, anche a costo di smentire noi stessi, cercato di registrare il momento , scevri da ogni pregiudizio,valutando solo ciò che vedevamo alimentati da una lealtà sconfinata nei confronti della maglia del Novara.

Abbiamo espresso critiche, anche violente, contro chi, a nostro modo di vedere, svolgeva i compiti assegnatili con incapacità (dentro e fuori dal campo); abbiamo accarezzato, a volte blandito, chi ritenevamo che in quel particolare momento stesse dando il meglio per i colori azzurri; abbiamo attaccato la proprietà nei momenti più oscuri lodandola invece se quel momento prendeva sfumature più azzurre; abbiamo attaccato il popolo azzurro per le critiche spesso ripetitive e ingenerose (spesso lanciate dal divano) diventando poi noi stessi popolo bue in momenti in cui i nostri coglioni giravano a mille…. tutto questo sempre con la stessa schiena dritta.

La stessa schiena che non pieghiamo oggi per dire che, forse controcorrente, il Novara visto nelle ultime due apparizioni non ci è dispiaciuto per niente, almeno sotto il profilo dell’approccio alla gara e della volontà di costruire qualcosa. Due elementi che forse riempiono poco la pancia dei tanti Soloni comodamente seduti nella platea di osservazione ma che riteniamo passo di sviluppo fondamentale nel percorso di avvicinamento alla parte di campionato più importante : i play off.

Due elementi che, fino a poche settimane fa non si erano mai nemmeno lontanamente intravisti …

Certo: abbiamo limiti tecnici e caratteriali evidenti sin da quella assolata giornata di agosto  a Renate; abbiamo una squadra costruita ed assortita in maniera demenziale; abbiamo dovuto reimpostare la preparazione atletica in vista di un mese di maggio che speriamo sia frenetico ed asfissiante e ne paghiamo le conseguenze nella tenuta e brillantezza atletica…. certo certo certo … ma questi siamo e questa è la legna con cui affrontare i prossimi due mesi …dando ciò che si può dare con la schiena che speriamo sia dritta come quella che abbiamo dimostrato noi in questo blog in questi due anni.

ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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