Caro Cacia ti scrivo … Pensieri e parole

E così, caro il mio Cacia, secondo te a Novara ci sarebbe un ambiente negativo.

Cosa intendi per “ambiente negativo” sarebbe stato opportuno tu lo spiegassi. 

Sai, buttare lì una frase così, sguazzando nel fango torbido del vago e senza circostanziarla, potrebbe voler dire tutto o forse niente, un po’ come affermare che non ci sono più le stagioni di una volta … e nemmeno i calciatori!

Un microfono, se usato male, provoca danni e risentimenti, e genera reazioni che non aiutano certo ad azzerare le tensioni, anche se civilmente custodite all’interno del recinto della civiltà.

Dettaglia, Daniele, facci sapere quali sono queste negatività da te riscontrate; forse gli spazi lasciati da troppi seggiolini vuoti che quando alzi lo sguardo ti rimangono impressi negli occhi, o forse i fischi che tracimano in campo dalle tribune quando state offrendo prestazioni il cui limite della decenza avete superato come è avvenuto sabato scorso? O forse ti riferivi alla società?

Ma si, dai, in fondo questa negatività si è evidenziata solo perchè noi poveri Cristi, tifosi gnürant, abbiamo giudicato la vostra ultima prestazione peggiore non solo alle partite interne contro Albissola, Gozzano, Pistoiese, Pro Patria, (vado avanti, Daniele?), ma bensì a tutte le partite del mio Novara a cui ho assistito, e ti assicuro che sono un’ enormità.

Stavolta, caro Daniele, mi sa che l’hai pestata fresca, poi, per carità, tu sei libero di pensarla come vuoi e dire ciò che pensi , ma forse sarebbe stato meno carognoso se questa chicca l’avessi confezionata dopo aver disputato assieme ai tuoi compagni una partita almeno dignitosa, che avrebbe consentito di presentarti davanti ai microfoni con la coscienza sistemata al punto giusto e la nostra maglia consegnata al magazziniere madida di sudore.

L’ hai rivista la partita, Daniele? Hai avuto modo di far di conto quanti contrasti avete vinto, quante palle avete recuperato, quante volte siete arrivati prima dei vostri avversari sulla palla?

Il risultato vi inchioderebbe, quello si negativo, caro Daniele.

E poi, mi piacerebbe sapere se in questo ambiente tu ci infili dentro anche i tifosi; siamo forse noi i portatori sani di questa negatività? Non sarà mica che nel tuo piccolo pure tu abbia contribuito a questa dannosa sterilità?

Mi spiace veramente dover sostituire il ricordo di te legato alla realizzazione del primo gol stagionale a Piacenza e ancor di più al rigore realizzato al novantaquattresimo in quel derby pazzesco, con questa frase così tanto approssimativa nella sua genericità quanto incauta e avventata sino al limite della  stoltezza.

Ti ricordo inoltre, caro Daniele, che in altre città i termini per giudicare il livello di positività sono ben altri e tutti quantomeno stravaganti, come a Foggia, giusto per citare la prima che mi passa per la testa.

Senza acrimonia nè rancore.

Nonnopipo     


Novara perchè è la mia città, il Novara calcio perchè è la squadra della mia città, il dialetto perchè se il futuro è una porta il passato è la chiave per aprirla. Forsa Nuara tüta la vita.

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