Fantautointervista a Mister Sannino Campionato

NSN -Buongiorno Mister Sannino; prima di tutto voglio ringraziarla a nome di tutta la redazione per aver accettato questa intervista che ci aiuterà a conoscerla meglio, sia come allenatore  che come uomo.

S -Un momento, siete quelli recitano il rosario in ginocchio intervistandomi dopo la partita? Quale intervista vorreste fare?, no no, io non sono abituato a rilasciare interviste così alla cazzo, se accettate, le domande le faccio io, queste sono le condizioni, prendere o lasciare.

NSN Intanto noi non siamo quelli del dopo partita, ma che cavolo di intervista potrà mai essere quella in cui sarà lei a porsi le domande? E poi già che ci siamo, magari, si darà anche le risposte!!

S Ecco bravo, vedo che lei, nonostante la faccia da pirla che si ritrova, ha già capito tutto, allora iniziamo pure …(si gira verso una telecamera di sorveglianza,ndr) …  e tu evita di riprendermi di profilo che non sopporto di vedermi con mezza pelata in ombra.”

NSN -Mister, ma qui non c’è nessuna telecamera, nessuna ripresa televisiva!!

S – Vedi che ho ragione ad affermare che hai la faccia da pirla!! Qui a Novarello è pieno di telecamere e c’è pure un tizio, con la faccia da pirla come la tua, che prima faceva il regista del grande fratello. Siamo sorvegliati giorno e notte: vedi in quel punto dove l’erba sintetica del campo è gialla e secca? ecco, l’altro ieri mi scappava talmente tanto che ho fatto una pisciatina proprio lì e cul barlafüs dal regista m’ha ducià e l’è infurmà sübit al padròn, stu mangiacü ‘d galina d’ un rüffian dal bali!!

NSN -Ma mister, sono sbalordito, lei conosce alla perfezione il dialetto novarese!!!!

S -Oh, non c’è niente da fare, quando in giro c’è uno con la faccia da pirla, lo becco io!! Certo che conosco il dialetto Novarese, per imparare il quale ho frequentato le peggiori bettole di Novara, la prima è stata questa che fa da mangiare quì dentro Novarello. Quando allenavo in Grecia, invece, avevo un interprete italiano che conosceva benissimo il greco, un giorno mi ha confidato essere di Novara e di recarsi spesso in quello Stato per lavoro, mi sa addirittura di averlo intravisto aggirarsi qui a Novarello. Ho faticato ad imparare il dialetto solo a Bozen, che lì quando parli la loro lingua per più di un quarto d’ora rischi di dover fare un raschiamento alle corde vocali. Invece nelle altre città dove ho allenato, a Verona, sponda Chievo, e Carpi, non ho fatto in tempo a imparare niente perchè sul più bello mi hanno esonerato, mentre a Catania e Salerno mi sono dimesso perchè il dialetto parlato da quelle parti non mi piaceva affatto. Comunque iniziamo pure l’ intervista; mi faccio la prima domanda:

S -Mister Sannino, lei applica un 4 4 2 di stampo sacchiano, ha incontrato difficoltà ad applicarlo al Novara?

S -Sacchi faceva il 4 4 2 a rombo, io con il materiale tecnico di cui dispongo, al massimo posso farlo a rimba, che è un metodo di gioco assai ambìto, diciamo … uno schema rimbambito.

S -Per poter giocare secondo questo schema servirebbero due esterni bassi molto disponibili ad applicare la fase offensiva oltre a quella difensiva, avanzando a turno sulla fascia; non le sembra il caso di investirli di maggiore responsabilità?

S -Si, credo che dovrebbero essere investiti.

S -Le è stata messa a disposizione una struttura di prim’ ordine come Novarello, che cosa ha pensato quando ha potuto disporne per la prima volta?

S -Un lusso, un lusso sfrenato, mai vista una cosa simile. La cosa che più di tutte le altre messe insieme mi ha colpito, è stato il Santuario. Dopo aver diretto il primo allenamento, ed essermi reso conto della rosa che avevo a disposizione, ne ho subito usufruito per una preghiera.

S -Prima del derby la squadra era in evidente crisi psicologica, il suo avvento ha fatto si che le cose migliorassero; quali sono stati gli argomenti che ha usato? 

S -Ho lavorato molto sulla testa dei giocatori, nel senso che rifilavo certe bastonate sulla zucca a chi mancava della giusta convinzione nei propri mezzi, i risultati si sono visti da subito, tranne che con Bastoni, capirete che bastonare Bastoni …

S -Che impressione le ha fatto vedere Gonzalez forse un tantino sovrappeso?

S -Con quella barba e quella faccia da frate ho subito pensato che oltre al Santuario ci fossero pure i frati.

S -Parliamo dei due centrali di difesa; secondo lei offrono sufficienti garanzie per il prosieguo della stagione che, a meno di una debacle colossale, dovrebbe culminare con la disputa dei play off?

S -Mi scusi ma non ho capito il senso della sua domanda. Cosa intende per “offrono sufficienti garanzie”?

S -Intendo se sono in condizioni tecniche, fisiche e mentali per affrontare un finale così stressante.

S -Ah, ora ho capito. Spero di si, anche perchè se sbraga bove siamo rovinati.

S -Adesso le faccio  io una domanda: ma lei, con quella faccia da monastero di montagna imbiancato di neve, è buono solo di fare ste cazzo di domande?

NSN -Veramente, Mister, le domande sino ad ora se le ha poste lei, e si è pure dato le risposte.

S -Si, appunto, sono domande del cazzo proprio come quelle che mi avresti posto tu, comunque andiamo pure avanti.

S -Mister, abbiamo notato che durante gli allenamenti lei riprende spesso il giovane Nardi. L’intento suo è di spronarlo in quanto punta molto su di lui? E riguardo a Ronaldo cosa mi dice?

S -Vedi che anche un gnürant come te ogni tanto capisce qualcosa di calcio? Certo che punto molto su Filippo, ha ottime qualità e io cerco di sfruttarle al meglio, per lui e per la squadra, la differenza con Pompeu, invece, è che dopo aver puntato premo il grilletto.

S -Lei ha firmato un contratto che scade il 31 giugno 2019; ritiene che possa essere prolungato?

NSN -Mister, guardi che Giugno ha solo trenta giorni!!

S -Ah si? Ma non è bisestile il 2019?

NSN – No, ma se lo fosse, sarebbe Febbraio ad avere 29 giorni, non le pare?

S -Già è vero, hai ragione, sei meno pirla di quanto pensassi, è Febbraio che è corto come Schiavi e Stoppa.

NSN – Mister, mi sento di ringraziarla comunque per questa intervista, anche se un pochino anticonvenzionale.

S -Si figuri; ma lei sa a quante facce da pirla come la sua ho rilasciato interviste nella mia carriera? Una più una meno non mi cambia nulla … piuttosto mi dica una cosa: Cosa significano NSN e S ?

NSN –S sta per Sannino, mentre NSN è l’ acronimo del blog “Novara siamo noi”.

S -Ma perchè non me lo ha detto subito che lei è uno di quei pirla che non hanno un cazzo da fare tutto il giorno e non trovano di meglio che scrivere cagate su quel blog di sfigati, almmeno l’avrei mandata subito a da via ‘l cü!! 

NSN -Grazie Mister, alla prossima.

S -Ma va a ciapà di rat!!!

Nonnopipo

  


Novara perchè è la mia città, il Novara calcio perchè è la squadra della mia città, il dialetto perchè se il futuro è una porta il passato è la chiave per aprirla. Forsa Nuara tüta la vita.

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