1975/76 settima puntata Novara-Brindisi 1-0 Storia e memoria

Smaltito il panettone, gli azzurri si ributtano sul campionato.

E’ sempre più difficile nascondere le ambizioni, soprattutto alla luce delle prestazioni, ancor più dei risultati. In casa azzurra c’è la convinzione di essere in credito con la fortuna, tanti pareggi potevano essere altrettante vittorie. Anche Tarantola comincia a crederci

“penso alla serie A da tanti anni e quello resta per me il massimo traguardo. Parliamone però in punta di piedi per non svegliare gli avversari in quanto i conti veri si potranno fare solo in Primavera”

E mentre i “nostri” azzurri ci regalano gioie e vittorie, un’altra valanga azzurra domina nello sci: 6 atleti azzurri nei primi undici in classifica di coppa del mondo

4 gennaio 1976, giornata 14: domenica perfetta! Il Novara vince e guadagna punti su tutte le squadre concorrenti: Catanzaro, Genoa e Foggia pareggiano in casa, il Varese ed il Modena perdono.

La classifica vede ora il Novara, con la miglior difesa del torneo, al secondo posto, a due punti dal Catanzaro.

“È bastato un solo gol, un golletto bellissimo marchiato da Fiaschi, per dare agli azzurri la gioia di raggiungere contemporaneamente tre obbiettivi:

1 tornare a vincere al comunale dopo un lungo periodo di digiuno

2 continuare la serie positiva che dura ormai da sette giornate

3 raggiungere in classifica Genoa e Foggia, assestandosi in una posizione impensabile, cioè al secondo posto”

Non è stata un grande partita, è stato uno spettacolo dimesso, confuso e nervoso, con due espulsi, quattro ammoniti e diverse cervellotiche decisioni dell’arbitro Mascali.

Anche Giorgis lo ammette, giustificando la brutta partita con l’assenza di Marchetti, l’espulsione di Menichini, le condizioni fisiche precarie di Giannini e Ferrari. Nel 1976 era consentita una sola sostituzione (portiere compreso) e questo condizionava molto le scelte.

La perla che trasforma una grigia giornata nella domenica perfetta, arriva al 35’: Fiaschi, agevolato da un velo di Piccinetti, gira in rete con un tiro di rara precisione .

Sarà l’ultimo gol e l’ultima vittoria ottenuta al vecchio Comunale di Via Alcarotti. Nella prossima partita con la Sambenedettese, verrà dato l’addio al vecchio Comunale. L’impianto di Vale Kennedy è pronto.

Lo stadio nuovo ed il secondo posto in classifica regalano agli sportivi novaresi sogni inimmaginabili e tutti, giovani e meno giovani corrono in edicola per completare l’album Panini

 


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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