Ciao Roberto Cuori azzurri

Ci lascia anche Roberto Ranghino , terzinaccio di vecchio stampo, che ha mosso i  primi passi  della sua carriera con la maglia azzurra ( una trentina di presenze nei primi anni sessanta ) assieme a Mascheroni e Giannini per poi diventare, per quasi tutta la sua carriera, protagonista  della difesa del Verona.

Tornato nella sua Omegna a fine carriera era il “tabacchino” ; sempre rigorosamente in tuta e , quasi sempre,  con la sigaretta accesa parlava di calcio senza mai ritornare sul suo passato, con profondo pudore.

È stato, e rimarrà , con i suoi baffoni alla Charles Bronson, uno dei personaggi di Omegna, pronto ad animare , nella sua piazza Beltrami, discussioni sullo sport in generale con quella tipica gentilezza degli uomini buoni.

ciumi

 


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: