La forbice o il coltello. Editoriale

Poce righe doverose per questo editoriale che, al momento in cui verrà pubblicato, potrebbe risultare già anacronistico in virtù del probabile avvicendamento in panchina di Jack Gattuso al posto di William Viali che, è intuibile, cambierebbe completamente il contesto. Non so perché abbiamo pure questa particolarità di non esonerare mai la domencia ma di attendere il lunedì, come se la notte ci portasse miglior consiglio, fatto sta che oggi dovrebbe arrivare la tardiva conferma dell’esonero. Sono fermamente convinto che, dopo la sconfitta a Busto, la decisione di legare il futuro di Viali alla vittoria di ieri fosse legata alla convinzione che nessuna squadra al mondo sarebbe potuta riuscire nell’impresa di non battere gli arancioni, e in aggiunta al fatto che si sarebbe poi vinto facilmente contro la Pro Piacenza, si sarebbe ottenuto di giocarci il derby dopo un rinnovato ottimismo che due vittorie avrebbero portato a quei 15 o 16 tifosi che ancora ci credevano. Ma ovviamente ieri si è addirittura rischiato seriamente di perdere e, speriamo tutti, domenica prossima qualcuno in Federazione ci eviterà la barzelletta di ridicolizzare un gruppetto di ragazzini. Gattuso (o chi per lui) esordirà quindi nel derby, in una partita dove sulla carta è la Pro Vercelli che avrebbe tutto da perdere, ma che in realtà, in caso di sconfitta, avrebbe effetti probabilmente devastanti su di noi. Ma avremo tempo e modo per pensarci.

La foto in testa a questo editoriale è il primo dei due emblemi di cosa è il Novara Calcio oggi: una Società inesistente nei suoi ruoli apicali e rappresentata allo stadio solo da suoi onesti impiegati che, ovviamente, non hanno colpa di questa situazione. Una Società senza una guida che ha perso la rotta ancor più facilmente grazie ad un allenatore che, ancora ieri, ha parlato di filotto di partite incredibili senza sconfitte e di negatività dell’ambiente. Il secondo emblema è rappresentato dalla reazione del pubblico al goal di Luperini della Pistoiese: difficilmente ho visto la gente esultare, o comunque non dannarsi, per un goal segnato dai nostri avversari. Aggiungiamoci una curva, fino a ieri impeccabile dal punto di vista del sostegno ma parecchio “morbida” in quanto dissenso per questa situazione, che adesso è entrata in aperto contrasto con la Società e la squadra, e una stampa locale parecchio spenta nel post gara, forse anch’essa demoralizzata, ci restituiscono un’immagine mortificante per una situazione che francamente, anche avendola voluta coscientemente difficilmente si sarebbe ottenuta.

C’è poco da dire. La realtà di oggi è questa e ogni partita peggiora. La storia dice che, 2004 a parte, Jack Gattuso non ha mai migliorato la situazione, ma l’evidenza dei fatti dice anche che, nel contesto attuale, chiunque probabilmente farebbe meglio di Viali. Che se incredibilmente non venisse sostituito nemmeno oggi significherebbe una sola cosa: che Massimo De Salvo è in aperta contestazione e sfida nei confronti del suo pubblico. Qualcosa di simile a quello che, per fargliela alla moglie, se lo taglia. Se è questo che vuole allora scelga lui se usare la forbice o il coltello. Almeno questa decisione che se la prenda da sola.

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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