Greatest Hits 2018 Editoriale

Il 2018 termina così come era iniziato: una vittoria casalinga per 1 a 0. Peccato che in mezzo ci sian stati 12 mesi di delusioni, incazzature, tristezze e bruttezze varie che hanno contribuito a mandare a puttane tutto ciò che era possibile mandarci, dignità compresa. L’ultimo editoriale del 2017, fortemente connotato dalla paura che potesse succedere quello che poi è successo, lo conclusi in questo modo:

“Auguro quindi un 2018 pieno di culo a tutti noi, perché a furia di sognare come ci hanno abituati a fare, qui prima o poi si finisce male male”

Ad un anno di distanza, ed imparata la lezione, non ci penso minimamente ad augurare nuovamente un po’ di culo, anche perché è evidente che ne siamo talmente a credito (e la partita di ieri, pur felice dal punto di vista del risultato, è l’emblema di quanto siamo carenti di quel fattore C che fa sempre la differenza) che sarebbe troppo scontato chiederne un po’ in regalo tutto per noi. Non vi auguro proprio nulla, se non di rimanere quei sani pirla innamorati di 25 ancora più pirla (e in alcuni elementi decisamente pippe) il cui destino ha voluto indossassero per lavoro la nostra gloriosa e amata maglia azzurra, ed entrassero a far parte delle nostre vite. Dopotutto e nonostante tutto, oggi qualcuno allo stadio mi ha fermato per chiedere informazioni relativamente ad una probabile apertura di un “Novara Club” al di fuori della provincia, altri mi hanno fermato per chiedere informazioni sul bus per Roma ed altri ancora solo per un saluto o per condividere dei pasticcini per festeggiare il suo compleanno. Insomma, c’è speranza di sopravvivenza di noi tifosi anche senza l’intervento della Dea bendata. Alla fine penso che vincere o perdere siano solo due variabili che certamente spiegano i nostri umori per le successive 24-60 ore post partita, ma non sarebbero nulla senza quei piccoli grandi gesti di “quelli come noi” che contribuiscono a rendere così magico l’ambiente dello stadio.

Noi di Novara Siamo Noi, a nostro modo e coi nostri occhi, abbiamo provato a dare voce e forma a tutto ciò che “quelli come noi” dicono o pensano nei pre partita, durante e nelle successive 24-60 ore citate prima, senza curarci troppo della forma perché per noi il Novara Calcio rimane la nostra più grande passione, e in quanto tale non merita di essere raccontata come farebbero i premi Nobel di letteratura ma, anzi, crediamo sia più efficace e divertente se prodotta usando i due principali organi che utilizziamo allo stadio: il cuore e la pancia. Magari uniti ad un po’ di sana ironia che infastidisce sempre e solo i tristi o quelli con la coscienza sporca. Dal punto di vista del blog, il 2018 è stato un grandissimo anno con numeri da capogiro, e per questo vi ringrazio anche a nome di tutti gli amici che quotidianamente portano avanti con me questo progetto. Chiudiamo quindi quest’annata con la nostra greatest hits 2018 degli articoli più letti, in modo che chi se li è persi possa recuperare oppure possa rileggerli magari ripensando a quei momenti. Buon anno a tutti e Forza Novara sempre, ovunque e comunque!.

Claudio Vannucci

 

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Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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