Le occasioni perdute : Mimmo Di Carlo Calciomercato

”Abbiamo preso Di Carlo e lo abbiamo lasciato solo … una Società senza palle, indegna di rappresentare e governare quella che è la nostra storia.” Si chiudeva così il nostro pezzo “ fede e fiducia sono sinonimi …” dello scorso 4 marzo.

Solo è arrivato, senza la possibilità di incidere minimamente sul mercato; solo è  rimasto per quattro mesi, abbandonato dalla dirigenza; solo se n’è andato, senza aver lasciato la minima traccia del suo passaggio.

Non entra nella rubrica “personaggetti senza coglioni” perché ( che li abbia o meno ) è stato l’unico, in quei mesi atroci, a metterci sempre la faccia, qualche volta arrampicandosi sugli specchi, qualche volta raccontandoci una partita che solo lui aveva visto.

Ad un certo punto della stagione ha dimostrato di non capirci più un cazzo … ma con quella massa di merda che doveva gestire fuori e dentro il campo, con una proprietà ed una dirigenza assente, molto di noi avrebbero fatto fatica a capirci qualcosa.

Non lo ricorderemo con benevolenza ( una retrocessione resta una macchia difficile da cancellare nella mente dei tifosi ) ma il concorso di colpa è elevato e da spartire con il suo predecessore e con mister Braghetta.

Adesso Chievo …. me cojoni … son cazzi.

Ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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