La Pistorium Campionato

Andiamo oggi a scoprire la storia e le curiosità legate alla città di Pistoia e alla sua cultura sportiva.

Di antichissima fondazione romana, “pistorium”, sorge nell’estremità della grande piana fiorentina, che va da Pistoia appunto, fino a Firenze, passando per Prato. Città ricca di monumenti medievali, che testimoniano un glorioso passato, ma anche una forte dipendenza dalla vicina Firenze, che sicuramente non permette a Pistoia di godere dell’afflusso turistico meritato. Pistoia è famosa per essere la città dei vivai, si possono infatti contare più di 2000 imprese vivaistiche, tra le quali spicca la Vannucci piante, sponsor dello stadio e omonima del nostro capo-redattore-capo. Stadio cittadino che in realtà è intitolato a Marcello Melani, storico presidente mecenate che negli anni 80′ è riuscito a portare la compagine cittadina toscana in serie A.

L’impianto sportivo di Pistoia è uno dei tanti esempi dell’italia pallonara. Se da un lato la struttura è invidiabile, con addirittura una grande curva coperta, il settore ospiti è la classica accozzaglia di ferrotubi, e la capienza è ridotta, dal momento che è agibile solo la tribuna.

La Pistoiese fondata nel 1922, è balzata agli onori nella cronaca negli anni 80, quando nell’80-81 ha disputato il suo unico campionato di A, con in campo Sergio Borgo. In quell’annata, la prima nella quale era possibile comperare stranieri, la Pistoiese acquistó tal Luis Silvio Danuello, il più grande pacco della storia calcistica italiana. Un’altra caratteristica curiosa è la maglia arancione, copiata da quella olandese, sebbene i colori cittadini siano il bianco e il rosso.

Sono anni che il calcio regala poche soddisfazioni ai pistoiesi, con una presenza ormai costante nelle serie minori, e affluenze al Melani in costante discesa. A scaldare gli animi però ci pensa la pallacanestro, che ormai gioca da 6 anni stabilmente in serie A, e che trascina ogni settimana migliaia di appassionati al palazzetto.

La Pistoiese di quest’anno non sembra una corazzata, ma il Novara deve giustamente cercare di continuare a fare schifo, sennò che Novara sarebbe?

Insomma, la classica partita per la quale non si dorme la notte.

Scherzi a parte, sarebbe bello quantomeno avere una reazione della squadra in termini di gioco e di grinta in campo.

Forza Novara Sempre!

Lupo


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