Carrara sarebbe valsa una messa Campionato

La Carrarese rappresenta appieno l’Italia pallonara e non solo. Il paese dei castelli di sabbia. Fai la squadra forte e ambisci a salire di categoria, ma per le più vaghe beghe burocratiche condite da un continuo rimbalzo di responsabilità, sei costretto a giocare a porte chiuse e a impedire una trasferta che sarebbe stata interessante. Rischiando tra l’altro di sparire dal campionato nel giro di tre settimane. Tutto questo è meraviglioso.

Carrara condivide alcune caratteristiche con Piacenza. In primis uno stadio di merda, con distanze assurde dal campo. In secondo luogo una posizione geografica e una cultura decisamente ibrida. Carrara infatti, pur condividendo la provincia con la toscanissima Massa, è un’isola linguistica Emiliana, cosa che si nota quando vi capita di sentire parlare Buffon in tv, il più celebre dei carraresi. Come se non bastasse, è a due passi dalla ligure La Spezia, e capoluogo storico della Lunigiana, classico posto da centro Italia, con qualche collina e qualche paese diroccato. La città di Carrara, incuneata sotto le alpi Apuane e, nonostante la vicinanza al mare, è lontanissima da una cultura marittima e da sempre è dedita alla lavorazione del Marmo, che pare essere il più pregiato al mondo. (il Duomo di Milano però è stato fatto con marmo nostrano del lago maggiore, quindi anche loro possono pupparcelo).

Comunque, Carrara rimane una città dalla dubbia bellezza architettonica, ma quantomeno interessante, se non altro per il celebre lardo di Colonnata, dall’ omonima frazione cittadina.

La Carrarese invece quest’anno sembra essere particolarmente interessante visto che vorrebbe provare a vincere il campionato, con un tridente di nonnini in grado di fare male a chiunque. In città, nonostante le problematiche legate allo stadio, sembra essere tornato l’entusiasmo degli anni d’oro (che mi domando quali siano, visto che la serie C ha contraddistinto gli ultimi 70 anni di carrarese), ma lasciamoli sognare, d’altronde spendere soldi per tre dinosauri, senza contare tutto il resto è la strada italiana più lungimirante possibile per il successo!

Spiace non essere presenti sugli spalti, tutto sommato sarebbe stata una trasferta sicuramente interessante. Grazie al cielo ci rifaremo già mercoledì con la Pro Patria, ma ora mi sono già dilungato troppo, per gli sfottó ai bustocchi ci sarà tempo e spazio nei prossimi giorni.

Forza Novara Sempre!!

Lupo


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