Generazione di fenomeni: Braghetta Teti Pensieri e parole

E così anche lui ci lascia … 

Gli sarebbe spettato di diritto la copertina “personaggetti senza coglioni” se non fosse stata riservata a chi quel 18 maggio aveva messo i piedi sul campo di calcio …così, nonostante fino ad oggi sia stato prezzolato,  visto che i coglioni aveva già dimostrato di non averli prima, abbiamo dovuto creargliene una apposta.

Se ne va così come è arrivato… in quel silenzio assordante che si riserva a chi non è stato capace di lasciare ricordi, in un silenzio triste … come la sua faccia.

In realtà il ricordo di tante cazzate ( e anche di qualche buona operazione ) ce lo porteremo dietro per diverso tempo … ma se quelli sono incidenti di un percorso spesso difficile, dove devi fare delle scelte a volte non dettate dalla tua volontà, ciò che non dimenticheremo sarà il modo sprezzante con cui ha invitato Pablo Gonzalez ad andarsene: il peccato originale.

Cosi come non dimenticheremo la sera dell’esonero di Corini quando, ai microfoni di Radio Azzurra, ha dichiarato a caldo che la responsabilità era sua ed avrebbe lasciato … per poi ripresentarsi, il giorno dopo, come se niente fosse.

Non ha dimostrato di avere i coglioni nemmeno quando la proprietà lo ha emarginato, togliendogli di fatto qualsiasi ruolo… è rimasto senza fare un cazzo, senza avere il coraggio e la dignità di dire “ me ne vado”  … ancorato ad un contratto ed ai suoi inguardabili pantaloni.

Bye bye Teti occhio però, li dove vai, a non superare la linea verde … li ti tagliano le orecchie.

Ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: