Novara Siamo Noi. (e voi non siete un cazzo) Campionato

Dopo più di QUATTRO mesi senza il campo si torna finalmente allo stadio. Inutile dire che questo casino sta finendo solo per danneggiarci, spaccando la tifoseria fra quelli che “tanto valeva aspettare lunedì”, quelli che “finalmente si ritorna in campo, la C è meritata” e quelli che “tutto sto casino mi fa passare la voglia di tornare allo stadio”. In tutta onestà credo che siamo tutti vittime di un golpe fatto il 13 di agosto, ma che andare avanti a lottare nei tribunali ormai sia controproducente. Mettiamoci il cuore in pace. La B ormai è a 19 squadre, e, riammissione Entella a parte, non vedo come, legalità o illegalità a parte, il format possa essere cambiato ora, che siamo già alla quarta giornata di C e alla settimana di B. Non è questione di arrendersi o meno, ma negare lo stadio e il Novara per un anno, in nome di non so cosa è controproducente per tutti. Quindi mettiamo da parte tribunali, mettiamo da parte polemiche e riuniamoci tutti sotto le bandiere azzurre, consci che il calcio che amiamo è malato, e che noi siamo gli unici che possono lottare per far cambiare le cose, mettendo da parte egoismi ed individualismi.

Detto questo, domani si torna in campo. Novara Juve U23, sembra uno scherzo ed invece è realtà. La prima in casa contro la squadra junior di quella che è ahimè la squadra più “tifata” (essere tifosi è un’altra cosa) della nostra città e provincia. Spero di vedere nei ragazzi vestiti d’azzurro la voglia di spaccare il mondo, di entrare in campo come se fosse la finale dei mondiali. Un po’ per le continue umiliazioni subite nei tribunali, un po’ perché, sarò un romantico, ma il fatto che esista la Juve U23 mi fa proprio girare i coglioni. Nel paese dei campanili, l’idea che possano esistere squadre B senza retrocessioni mi fa solo incazzare.

Non so e non voglio sapere cosa tiferanno domenica i tanti doppiosciarpisti che verranno allo stadio. Mi auguro solo che tutte le sciarpe vengano messe da parte in favore della sciarpa azzurra, l’unica che merita di essere tirata fuori dal cassetto. Essere tifosi significa amare una squadra, andare allo stadio, sostenerla quando vince e quando perde. Lasciamo perdere chi si crede tifoso perché vede la TV o perché ha i giocatori al fanta, il calcio vero siamo e saremo solo noi, nella buona e nella cattiva sorte. Questo deve essere motivo d’orgoglio, di attaccamento e di passione.

Quindi domani si torna al Piola, più incazzati che mai, a praticare finalmente la nostra fede. Consci che chi ci troviamo davanti non è un cazzo di nessuno, e poco importa che la loro squadra A sia la più tifata d’Italia. Anche le mosche sono tante, ma si accontentano di appoggiarsi sulla prima merda che passa “cit nonnopipo”.

Quindi fuori le sciarpe e forza Novara sempre!!

LUPO


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