Notte prima degli esami Editoriale

Nel mondo dello sport si vive per poter partecipare a certi eventi. Chi ha avuto la fortuna di giocare per esempio una finale di Mondiali o di Champions League, e decide poi di raccontare le reali emozioni vissute la notte precedente al giorno dell’evento, parla di un’angoscia e di un’ansia non sempre positiva che, talvolta, culminano in veri e propri malesseri fisici. L’adrenalina da stadio esaurito è ancora lontana, e le paure di non essere pronti ad affrontare quello per cui è l’essenza dell’essere calciatori professionisti e che potrebbe rappresentare il punto più alto della carriera, ti divorano lentamente. Da tifosi, nel nostro piccolo, proviamo la stessa identica cosa. Viviamo con la speranza di poter sostenere la nostra maglia in partite che faranno storia, tipo Novara Padova finale playoff per la promozione in A, ma alzi la mano chi la notte prima di quella partita l’ha vissuta come fosse stata una delle tanti trascorse sotto le coperte a dormire. Si vive indubbiamente per poter giocare certe partite, ma che ansia quando arrivano!! Ecco, idealmente vedo oggi Ludi alla vigila della famosa “notte prima degli esami”, dove da domani (e fino a Sabato alle ore 12) dovrà realmente dimostrare il suo valore. Archiviata la carriera da calciatore ed inaugurata quella di Direttore sportivo, immagino che abbia conseguentemente traslato i suoi obiettivi da vittorie sul campo a quelle da scrivania, di conseguenza trovarsi ora al dunque di questa sessione di mercato che verrà ricordata come la più difficile da non so nemmeno io quanti anni, sicuramente lo riempirà di ansie, dubbie, paure e movimenti nel tratto finale dell’apparato digerente. Ma se vuole essere un grande DS, allora deve vivere per queste settimane da “dentro o fuori”, e questa sarà la sua settimana.

Partiamo da due assunti per raccontare i suoi primi tre mesi di mercato (lo so, il mercato è iniziato solo a Luglio ma il suo lavoro è iniziato almeno dal 19 Maggio 2018). Il primo è che in alcune uscite pubbliche ha sempre ribadito un concetto fondamentale: non avrebbe mai costruito un Novara fatto di figurine. In un precedente editoriale ricordo che usai il paragone del Catania dello scorso campionato come riferimento di una rosa che mai sarebbe stata emulata da noi a prescindere dal budget, proprio perché, a livello filosofico e in accordo con la proprietà, Ludi è fermamente convinto che un campionato di serie C non si vinca con rose fatte di nomi famosi (e in effetti il Catania poi non lo ha vinto). Non è un caso che nessun vero nome sia mai stato accostato a noi e che nessuno di quelli ad oggi arrivati, seppur degni di una C da protagonisti, rappresenti una figura di calciatore che quando leggi il nome ti ricorda immediatamente immagini del suo passato calcistico. Il secondo assunto, è che in un colloquio tra me e lui relativamente alla rosa dello scorso campionato, mi illustrò la sua idea di mantenere solamente Chiosa, e poi di vendere tutti gli altri (giovani a parte). Ad oggi quindi, si deve rilevare che la presenza di Sansone, Sciaudone e Ronaldo siano dovute all’impossibilità (o incapacità) di aver trovato loro una sistemazione gradita o un accordo economico propedeutico ad una rescissione contrattuale. A tal proposito però, svestendoci un secondo dai panni di tifosi e provando a ragionare in maniera lucida va ricordato che tutte le leggi e le normative vigenti sono a favore dei tesserati sotto contratto, che se decidono di piantare radici a Novarello c’è ben poco da fare. Ma a prescindere da questo, ad oggi Ludi, senza certezza di quale categoria affrontare ha fatto oggettivamente più o meno quello che ha detto di voler fare.

Ma la legge spietata del calcio e del conseguente giudizio dei tifosi purtroppo non ammette deroghe. E se è vero che su Ludi, a livello personale, dal punto di vista emotivo non posso che attribuirgli lodi e stime, dal punto di vista professionale attendo gli eventi di questa settimana. Credo che in sede di mercato non esistano strategie che diano certezza di risultati e nemmeno assunti o fondamenti migliori di altri. Ci saranno squadre poi che vinceranno e faranno bene ed altre che perderanno e faranno male. Le pacche sulle spalle, gli onori dei vinti, i vincitori morali, i se e i ma purtroppo non fanno curriculum e nemmeno bacheca, ma soprattutto non rendono quasi mai giustizia ad una metodologia di lavoro. E’ giunta quindi l’ora per lui di dimostrare le proprie capacità e di rendere questa rosa competitiva per una C di alto profilo, che ad oggi, per quanto mi riguarda, è il solo modo per tutelarsi in caso di un ripescaggio in serie B (a mio avviso improbabile ma quello che penso io dopotutto non conta). La statistica recente dice che le ripescate in B last minute poi si sono sempre salvate, ma a onor del vero la stessa statistica non rileva casi recenti di tre ripescate, peraltro a Settembre inoltrato. Di conseguenza pensare che una deroga al mercato ad hoc possa risolvere carenze tecniche enormi appare azzardato. Non sono un uomo di mercato e nemmeno di calcio, sono solo un tifoso, e come tale e per quanto possa valere chiedo ora a Ludi (e alla proprietà) di prendere una decisione importante: la certezza della categoria non arriverà in settimana, di conseguenza ad oggi la nostra categoria è la serie C quindi si faccia una squadra forte per provare a vincerla. Tutto ciò di meglio che arriverà sarà tutto di guadagnato. Ma se l’alibi dell’incertezza è stato molto forte, non lo potrà più essere da domani.

Il calcio d’Agosto sarà anche vero che non è indicativo, ma casualmente lo scorso anno non abbiamo vinto nemmeno una partita per sbaglio in tutto il pre campionato e poi siamo retrocessi. Quest’anno non ne abbiamo sbagliata ancora una, quindi qualche base più solida di come viene percepita tra la tifoseria evidentemente c’è. Sabato 25 Agosto ore 12 tireremo una riga e faremo i conti prima di passare la palla al campo, posto che qualcuno deciderà dove e quando farlo parlare, cosa ad oggi ancora non così scontata. Tutti nella vita ci troviamo a dove far passare questa benedetta notte prima degli esami. La differenza la fa poi chi gli esami li passa. Forza Ludi, Forza Novara.

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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