Personaggetti senza coglioni : un capitano, c’è solo un capitano Calciomercato

….Fatelo per voi perché vi giuro che il prossimo anno con questo blog vi sputtaneremo ad ogni partita, senza pietà ..”

Che non avesse i coglioni me n’ero già accorto il primo giugno di due anni fa quando, mentre  usciva dall’albergo di Pescara prima del ritorno dei play off, il suo volto era livido e scolpito dalla paura.

Che non avesse i coglioni ce ne siamo accorti lo scorso 18 maggio quando, pur essendo il capitano, non ha mai dimostrato, per tutta la partita, di avere il coraggio, la lucidità e il cuore che ciascuno di noi si aspettava di vedere in un giocatore con un contratto pluriennale sulle spalle e la fascia da capitano sul braccio.

Se poi lo accoppi a Pasqualino Settebellezze … l’uomo che nell’anno della serie A ci ha portato Jeda, Jensen e Peggiorini … capisci tante cose. Così come capisci che ci vogliono i coglioni per fare di persona una dichiarazione; se la demandi al tuo procuratore non solo non hai i coglioni ma sei pure una merda.

Io non appartengo a quella generazione che crede che il capitano sia patrimonio integrato di una squadra ma capisco perché, con lui ( di cui badate bene non farò mai il nome ) con quella fascia al braccio siamo retrocessi .

Un altro che non ci lascia rimpianti … anzi la sua dipartita ci fa quasi sorridere… sorridere soprattutto perché, se il comma 3 dell’articolo 54 dovesse improvvisamente darci ragione, potremmo ritrovarci ancora contro l’anno prossimo….e il rettilineo del Piola è tremendamente vicino al campo.

Ciumi

(Ndr  .. tutte le foto porteranno , sempre, la maglia azzurra oscurata … gliel’abbiamo tolta il 18 di maggio … a lui anche la fascia )


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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