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Bruno Tedino e il friciulin

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Nelle ventiquattro ore successive a Novara Palermo una pletora di giornalai da poltrona, più avvezzi a mangiare il risotto che a vedere una partita di calcio, hanno alzato il loro ditino unto d’olio per bacchettare il pubblico di una città che negli anni invece ha sempre dimostrato serietà, dignità e rispetto per tutti.

Al di là di mediagol.it (il cui grado di notorietà è pari a quella che aveva Tedino quando allenava il Novara), si sono distinte in questo esercizio di approssimazione e di cialtroneria nell’ordine: La gazzetta dello sport, La Repubblica, Tuttosport, La Stampa e probabilmente una serie di altre testate che, sinceramente, non ho avuto il tempo di andare a cercare.
“Tedino colpito da un oggetto: giallo dopo Novara Palermo” a firma Valerio Tripi su Repubblica è il refrain che poi è rimbalzato sui quotidiani di tutta Italia mettendo in cattiva luce sia la città che un personaggio, Bruno Tedino, particolarmente amato e benvoluto a Novara anche, se non sopratutto, per i suoi trascorsi a tavola.

La redazione di Novarasiamonoi ha così speso freneticamente le ultime ventiquattro ore alla ricerca della verità sfruttando la sua intelligence, particolarmente radicata sul territorio.
Il giallo già alle prime ore dell’alba era stato risolto ma (i lavori quando si fanno si fanno bene) ci sono volute altre dieci ore per verificare, con prove e testimonianze asseverate, quanto è successo.

È Remo Baratelli il colpevole!
Remo, indimenticato protagonista del romanzo di Paracchini “La maglia è nostra e ve la prestiamo solo per giocare”, ha stretto negli anni ottanta una profonda amicizia con Bruno Tedino; amicizia caratterizzata principalmente da una ricorrenza diventata nel tempo periodica : i friciulin (preparati dalla moglie di Remo) per i quali Tedino ha una vera e propria dipendenza.

Così Remo Baratelli e Bruno Tedino si erano sentiti nel pre partita per fissare, alla fine dell’incontro, un appuntamento a base di friciulin e vespolina.

Fatto sta che (come ci hanno riportato diversi spettatori presenti in R4) già in un paio di occasioni, nei primi minuti del secondo tempo, Tedino si era voltato verso il Baratelli strizzandogli l’occhio. Il Remo, esattamente una decina di secondi prima del secondo gol del Palermo, ha tirato un paio di friciulin al Tedino: il primo è stato preso al volo e direttamente ingoiato; il secondo, forse un po’ più carico di coste ed erbette ed ancora caldo ( la moglie del Remo ne aveva cotti un po’ durante l’intervallo), si è schiantato sul collo di Tedino …. dopo un primo momento di stupore ( e di dolore forse perché i friciulin quando sono caldi … scottano cazzo!) il buon Brunone, fregandosene bellamente del sopraggiunto gol di La Gumina, si è schiantato a terra per recuperare il friciulin al grido di : “ giò i man da i friciulin!!” .

Riportiamo la notizia così come è realmente avvenuta (se mai fosse avvenuta) con la stessa serietà dimostrata da quelle testate importanti che l’hanno vergognosamente riportata.
Così come altrettanto vergognosi sono stati coloro i quali, in conferenza stampa, hanno stigmatizzato un episodio mai avvenuto.
Il primo, povera caricatura di Tedino, ha sfruttato una notorietà che, senza i friciulin, non gli sarebbe mai arrivata.
Il secondo, noto ormai da tempo ai più per la sua correttezza sia in campo che fuori, non è riuscito dal trattenersi da un lamentoso: “ questo è un gioco e fatti gravi come questo non dovrebbero mai avvenire sui campi di calcio”.

Andì da via ‘l cü vüaltar, i friciulin,  al Palermo e anca al Remo Baratelli.

Ciumi

Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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La VIDEO-MOVIOLA di Novara-RG Ticino

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Anche se continuano a mancare le immagini complete della partita, grazie alla sintesi di VCO Azzurra TV, proponiamo una moviola ricchissima, con molti errori della terna arbitrale che ricordiamo sempre è dilettante come i giocatori e più dei giocatori può sbagliare.

Il primo episodio al sesto minuto: il gol è indiscutibilmente regolare ma la moviola si concentra sui festeggiamenti per sottolineare che la squadra ringrazia in egual misura bomber Vuthaj e l’assist man Spina, criticato dai tifosi ma autore di un assist vincente da trequartista vero. Lo spirito del gruppo è quello giusto ed in questa categoria è quello che conta.

 

Appena prima del pareggio del RG Ticino, il guardalinee ferma Vuthaj lanciato a rete ma la posizione dell’attaccante azzurro è regolare di almeno un metro. Sarebbe stato il gol del 2 a 0.

 

 

E subito dopo il gol del pareggio, l’arbitro nega un rigore solare al Novara: Vuthaj, sempre lui, viene abbattuto in area, era rigore e almeno ammonizione per il difensore.

 

 

Il rigore sacrosanto per il RG Ticino nasce da un grossolano errore di Amoabeng che su rimessa laterale regala il pallone agli avversari.

 

 

Clamorosa svista sul risultato di uno a uno: in contropiede il RG Ticino sfiora il vantaggio ma la deviazione è con la mano in perfetto stile pallavolistico. Grave che nessuno dei due arbitri se ne sia accorto.

 

 

Devastante Vuthaj nell’azione del rigore per il Novara, sulla corsa prende tre metri al suo avversario che lo atterra. In realtà era molto più evidente il fallo da rigore non fischiato nel primo tempo, in questo episodio le scorrettezze sono, al limite, reciproche.

 

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La VIDEO-MOVIOLA di Borgosesia-Novara

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Doverosa premessa per la moviola di quest’anno: gli arbitri come i calciatori sono dilettanti e avranno tutta la mia comprensione per errori e sviste.

Ricordiamoci che l’anno scorso furono 38 gli errori arbitrali contro il Novara e solo 8 quelli a favore, quindi forza cari arbitri, vi beccherete qualche “bastardo disonesto” ma peggio dei vostri colleghi professionisti non potrete fare.

In questa prima partita la terna arbitrale è stata perfetta nei tre episodi principali:

Al 29’ Senthuran Lingamoorthy fischia un fallo dal limite e l’espulsione per seconda ammonizione al giocatore del Borgosesia. In presa diretta il fallo sembrava essere stato fatto in area ma dalle immagini il difensore sesiano è assolutamente fuori dall’area e anche l’attaccante azzurro al momento dell’impatto è sulla linea. Decisone ineccepibile.

Al 30’ del secondo tempo il rigore per il Borgosesia per fallo di mano di Bergamelli è inevitabile. Troppo alto e largo il braccio del giocatore azzurro per essere giudicato involontario.

Ultimo episodio sul finale della partita con il Novara in doppia superiorità numerica. Viene annullato un gol al Borgosesia per un fuorigioco tanto giusto quanto millimetrico. Bravissimo il guardalinee a cogliere l’attimo giusto.

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Campionato 2010/11 dieci anni dopo (prima parte 1-6 giornata)

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“Era un tardo pomeriggio di agosto (la memoria dice settembre ma la memoria alla mia età inganna), arrivai allo stadio da Bologna un’oretta prima della partita. Si sentiva nell’aria un profumo di tarda estate, un aria ancora calda che si mischiava con la speranza che la serie B non fosse un episodio. Andai alla Fabbrica dello Sport e per la prima volta in vita mia, mi comprai la maglia originale. Non lo avevo mai fatto ma quel giorno mi sentivo importante. Quella maglia mi accompagna ancora ora. In piedi in R1 ricordo solo l’abbagliante differenza tra il rosso e l’azzurro delle due maglie e il fisico di Matutè che era imbarazzante in confronto a quello dei nostri. Tutti gli altri ricordi sono cancellati, persi nella memoria di un anno inebriante.”  Ciumi.

Sembra ieri. Eppure dalla nostra promozione in serie A, stagione 2010-11, sono già passati dieci anni: sette Presidenti del Consiglio, due Papi, 27 modelli diversi di iphone, una pandemia e nel nostro piccolo mondo azzurro due promozioni, tre retrocessioni, svariati play off e play out e due proprietà, forse tre.

Riapriamo allora il cassetto dei ricordi con i tabellini, le foto, i ritagli di giornale, le sintesi di 90° minuto e i video di archivio: le prime sei giornate

Padova-Novara 1-1    22 agosto 2010 

La stagione comincia a Padova con il Novara che ripropone per i 9/11 la stessa squadra che ha dominato il campionato di serie C con l’inserimento del giovanissimo Morganella in difesa e dell’esperto Marianini a centrocampo. Un pareggio meritato in una sfida che ha visto entrambe le formazioni giocare a viso aperto.

Novara-Triestina 2-0    26 agosto 2010

Il Novara domina il “ritorno a casa” anche oltre il risultato. Determinante l’ingresso in campo di Gonzalez al posto di Ventola ormai ai titoli di coda.

Cittadella-Novara 0-2     5 settembre 2010

La coppia Gonzalez-Bertani sorprende il campionato di serie B e il Novara conquista il Tombolato anche grazie ad una grande parata di Jimmy Fontana che neutralizza un rigore di Bellazzini.

                           

Novara-Grosseto 2-1    11 settembre 2010

Neanche il vantaggio iniziale del Grosseto spaventa il Novara che con una doppietta di uno scatenato Bertani, supera i toscani. Il Novara è in testa alla classifica.

           

Torino-Novara 1-0    18 settembre 2010

Protagonista assoluto l’arbitro Leonardo Baracani che espelle Ludi e Porcari e fischia a senso unico per novanta minuti. Il Novara dimostra però proprio in questa occasione di essere una squadra vera e nonostante la sconfitta esce a testa altissima insieme ad una tifoseria numerosissima e vociante come non mai.

Novara-Livorno 4-1    25 settembre 2010

Il Novara nonostante le assenze di Ludi e Porcari (squalificati) e Morganella (infortunato) asfalta il Livorno che aveva chiuso in vantaggio il primo tempo. Rigoni-Motta-Gonzalez-Bertani regalano quattro perle ai tifosi azzurri che non possono credere ai loro occhi.

 

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