La vetrina per gli altri. Pensieri e parole

Vedete, delle volte non è questione di voler criticare per partito preso, seppur mi rendo conto che l’immagine che si rischia di dare sia proprio quella, ma ci sono delle situazioni che davvero è impossibile non commentare, e quindi criticare. Situazioni così lampanti per le quali immagino esistano delle argomentazioni serie che noi tifosi non conosciamo, e che mi piacerebbe che la Società Novara Calcio spiegasse.

Lunedì 12 Marzo inizierà la settantesima edizione del Torneo di Viareggio, probabilmente la competizione giovanile più importante d’Europa, se non del mondo, nella quale, oltre a rappresentative straniere di assoluto livello, parteciperanno praticamente tutte le più importanti formazioni primavera italiane di A e B (la Roma e la Lazio sono assenti in polemica con l’organizzazione per qualcosa che ignoro), ed alcune di Lega pro. Sappiamo tutti l’importanza di questo torneo, da sempre oggetto di studio dei vari osservatori e vetrina per tanti giovani futuri campioni, e il prestigio e la fama che una vittoria dello stesso regala.

Come sempre il Novara Calcio è assente. A memoria ha partecipato una sola volta, all’inizio dell’era MDS ma soprattutto in un’epoca in cui gli investimenti sul settore giovanile erano ancora ridotti, con un risultato deludente, ma la squadra che ci aveva rappresentato non era minimamente paragonabile a quella che avremmo potuto schierare in questi ultimi anni.

Il punto di partenza della mia considerazione è il seguente: se è vero che il Novara Calcio attribuisce un’importanza assoluta nel settore giovanile e vede nell’autofinanziamento generato dalle cessioni di “campioni” costruiti dalla nostra cantera, sarei curioso di sapere per quale motivo ai vari Stoppa, Vai, Bove, al goleador Kyeremateng o al tanto pubblicizzato capoverdiano Soares, che a furia di nasconderlo a Novarello probabilmente lo abbiamo perso e non sappiamo più dove lo abbiamo messo, deve essere privata una vetrina così importante come quella di Viareggio. Deve esserci sicuramente un’argomentazione più seria e credibile del costo di iscrizione parecchio elevato, peraltro quest’anno sostenuto addirittura da squadre come la Pro Vercelli o il Pontedera, perché nell’anno in cui probabilmente avremmo schierato la miglior formazione primavera della nostra storia (o comunque una delle più forti) risulta davvero paradossale ed incredibile non essere lì a giocarcela con gli altri, pubblicizzando così i nostri campioncini che, probabilmente, non sono così inferiori a quelli che partecipano al campionato primavera A.

E’ un vero peccato. Sono dell’idea che sia anche e soprattutto con l’essere presenti a queste manifestazioni che si costruisca un’identità e una dignità all’interno del sistema calcio Italia, ma voglio concedermi il beneficio del dubbio sperando che ci sia qualche reale motivazione per questa nostra avversione al Viareggio. Vero che esiste?

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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