Cuori azzurri da applaudire: Fabrizio Poli Cuori azzurri

Chissà come mai in Italia c’è questa macabra usanza del celebrare le persone solamente quando passano a miglior vita, come se prima la sua figura fosse sempre dovuta e scontata, e solo dentro ad una cassa di legno diventi magicamente degna di nota. Questa cosa la trovo ipocrita e paracula; se qualcuno si rende degno di un pubblico applauso questo gli deve essere attribuito in vita, in modo che pure lui si possa commuovere, arrossire o avere qualsiasi tipo di reazione che ritiene giusta avere. Ma rigorosamente prima. Nasce oggi una nuova rubrica periodica, che ovviamente non vuole portare sfiga al destinatario di turno ma appunto vuole celebrarlo per qualcosa di bello legato al Novara che lo ha visto protagonista, non necessariamente con un episodio eclatante e degno delle cronache nazionali, ma comunque nel nostro piccolo importante . Per quanto possa valere fatto da Novara Siamo Noi, è il nostro modo migliore che abbiamo per attribuirgli un applauso virtuale e un abbraccio via web in attesa di farglielo di persona alla prima occasione.

Di chi parliamo oggi? Di Fabrizio Poli, lo speaker del Novara Calcio. Perché questo? La maggioranza dei tifosi non si è accorta di nulla ma Sabato era regolarmente nella sua postazione come se fosse un giorno normale, ma in realtà per lui non lo era affatto visto che era reduce da una nottata in ospedale dopo una brutta caduta dagli sci che gli ha lasciato parecchi segni addosso. L’essere stato comunque presente, imbottito di farmaci e fasciato, è sicuramente una dimostrazione di professionalità, di attaccamento ai colori azzurri e di voglia di esserci a tutti i costi che merita di essere applaudita. Tantissime volte  ci imbattiamo in tifosi che, per un raffreddore o per delle condizioni climatiche ostili, preferiscono il caldo del divano al “disagio” del freddo del Piola, e se è vero che Fabrizio ricopre un ruolo ufficiale e comunque importante e folcloristico all’interno dello stadio, è altresi vero che con la salute non si scherza, e nella sua condizione avrebbe potuto tranquillamente starsene a casa. In un momento in cui il tema dell’attaccamento alla maglia, della professionalità e del mancato impegno dei giocatori in campo è stato al centro delle attenzioni dei tifosi, è proprio chi in qualche modo rappresenta il Novara, seppur con una veste solo di collaboratore, che riesce a dare un esempio contrario ritengo vada applaudito e sottolineato.

Grande Fabrizio, ti aspettiamo per un caffè corretto grappa prima di una delle prossime partite. E Fooooooorzaaaaaaa Novaraaaa!

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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