… come gli aquiloni che pensano che la terra sia attaccata a un filo Analisi Tecnica

Sarebbe bello, per una volta, sentire delle dichiarazioni post gara semplici, lineari, cristalline e soprattutto: obiettive.

Quando perdi tre a zero e non entri mai praticamente nell’area avversaria è sinceramente poco sostenibile limitare la tua analisi a “ due episodi ci hanno condannato.. “…

Invece, oltre a “capitan Tentenna” (di cui parleremo tra poco), anche una discreta pletora di analisti e di spettatori hanno evidenziato “44 minuti giocati bene” “due episodi sfortunati dove lo zampino dell’arbitro è stato determinante” “se quella punizione di Ronaldo fosse entrata avremmo visto un’altra partita “….

Questione di punti di vista … ma quando cominci a giustificare l’ingiustificabile o a trovare delle soddisfazioni dove queste non ci sono , stai già scivolando inconsapevolmente verso quel baratro dal quale per uscire dovrai sputare sangue.

Le situazioni negative si ribaltano solo ed esclusivamente quando prendi coscienza dei tuoi tanti o pochi mezzi, rendi evidenti gli errori e, soprattutto, li enunci dimostrando di esserne consapevole… solo così puoi aggiustare una situazione che, al di là dei punti conquistati, è molto ma molto più critica di quanto stanno cercando di farci credere.

E se ci mettiamo a guardare le squadre che ci stanno dietro ( quelle davanti ce le dobbiamo scordare ) vediamo che hanno tutte degli allenatori che sapranno usare il pugno di ferro al momento opportuno.

Noi invece siamo una squadra di bravi ragazzi, facciamo sempre i compiti, abbiamo il grembiulino pulito, nel cestino la nostra bella merenda, non rispondiamo mai ai professori … praticamente una squadra di sfigati… e quando il papà va a parlare coi professori, mentre questi gli dicono che siamo bravi in classe e ci impegniamo ma, se va avanti così a forza di cinque e sei meno meno, saremo bocciati …lui risponde : “ ma no guardate che studiano, si impegnano, hanno sbagliato compiti in classe e interrogazioni solo perché sono emotivi, ma usciranno alla distanza..” una squadra di sfigati con un papà sfigato….

Tornando  a Parma, noi la partita sabato l’abbiamo persa al venticinquesimo del primo tempo: Mantovani si infortuna e il dottor Franzese, rientrando in panchina parla fitto con Capitan Tentenna spiegandogli che probabilmente non ce l’avrebbe fatta.
Corini manda Chiosa a scaldarsi e richiama Troest ( che si stava già scaldando ) probabilmente per spiegargli che Chiosa gli dava più copertura; passano dieci minuti e Chiosa è pronto per entrare … capitan Tentenna ci ripensa … così prima prendiamo il primo gol ( nell’azione Mantovani non si vede nemmeno in area) ed il secondo ( con Mantovani in evidente difficoltà).

Poi la partita l’abbiamo nuovamente persa al primo minuto del secondo tempo quando Capitan Tentenna ha fatto la sostituzione più logica e scolastica … fuori una punta e dentro un difensore con Di Mariano alzato a centrocampo … li abbiamo visto tutta la grinta e la capacità di sfidare il mondo che è capace di esprimere …. lo zero assoluto.

La partita si chiude qui. Non ci sono arbitri, episodi sfavorevoli, o altre cazzate simili che tengano..quando perdi tre a zero senza mai entrare nell’area avversaria … hai fatto cagare … anche se hai giocato in dieci per metà partita.

Come andrà il resto del campionato? vedremo … certo che senza un paio di inserimenti importanti per cambiare marcia a centrocampo non andremo tanto lontani e di punti ne faremo pochi.

Ma è sempre una questione di punti di vista: Teti e Corini fino ad oggi ci hanno spiegato che per gli aquiloni la terra è attaccata ad un filo … non facciamoci più prendere per il culo … quando lo abbiamo fatto, tre anni fa, sappiamo tutti come è finita.

Ciumi

 


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: