La fine delle argomentazioni Editoriale

Una delle cose che ci ha abituato questa Società è quello di non far succedere assolutamente nulla nel periodo nel quale ti aspetti succeda l’impossibile. Ricordo come fossero ieri tutti i ragionamenti e le ipotesi fatte in auto di ritorno da Chiavari, che andavano dall’esonero di qualsiasi allenatore dalla prima squadra agli esordienti, fino al defenestramento collettivo di giocatori. In fin dei conti eri solo all’inizio di 7 giorni di vacanza e di 20 di stop alle partite, chi mai avrebbe potuto pensare che fosse arrivato il momento giusto per cambiare qualcosa? Ma puntualmente non è successo nulla. GPS al collo dei giocatori come i carcerati della Louisiana in libertà vigilata e tutti in vacanza, in vista della preparazione del difficile ritorno contro l’Albinoleffe al quale sarebbe bastato un pareggio per passare il turno di Europa League dopo l’1-1 portato a casa il 13 Agosto al Piola. Succede però che quei gran culo di Parma, ai quali evidentemente due fallimenti non hanno insegnato nulla, ti bussano alla porta e ti riempiono di milioni di euro per Da Cruz, che magari tra qualche anno sarà pure un campione ma oggi ha all’attivo solo 5 goal e 5 giornate di squalifica (una più scema dell’altra) ottenuti in 20 partite. A Teti non sembrava vero, pure qualche sopracciglia sembrerebbe essergli ricresciuta quando è stato visto camminare in mezzo alle acque del laghetto di Novarello (divinamente da lui divise in due), con una copia del contratto di cessione firmata, mentre cantava il Kyrie Eleison in 7 antiche lingue ai più sconosciute fissando la Chiesetta. “e adesso sul mercato spacchiamo il culo a tutti” ha iniziato a pensare la gente. E invece il nulla.

Quello che sinceramente è diventato antipatico è il dover contestare il caposaldo della filosofia di pensiero Emme Di Essiana, ovvero la sostenibilità finanziaria della Società, l’autosostentamento e il perseguimento del pareggio di bilancio, concetti di per sé corretti e nuovamente ribaditi ieri pomeriggio dal DS dopo la brillante vittoria contro i bergamaschi, perché ti rendi conto di quanto questi obiettivi vengano puntualmente esasperati ed usati come argomentazione per non spendere soldi. L’errore più grande che questa proprietà continua a fare è quello di non saper trovare un giusto equilibrio e compromesso tra investimenti e accantonamenti, mirando a perseguire risultati sportivi minimi ovviamente con uscite finanziarie minime senza però rendersi conto della svalutazione di immagine, di interesse e di ritorno economico che inevitabilmente una gestione “oculata” restituisce. Sentire Teti dire “in questa fase di mercato abbiamo visto che quelle Società che hanno deciso di mettere soldi veri hanno fatto subito mercato” e sentirglielo dire con un assegno di 3 milioni in mano quando a te ne basterebbero molti meno per provare a raddrizzare la baracca, non può più essere accettata in silenzio. La sostenibilità di una azienda come il Novara Calcio se è basata solamente sul campare delle cessioni, è destinata a durare pochissimo perché, siamo onesti, quanto pensiamo di andare avanti a trovare chi ci riempie di soldi per i vari Faragò, Da Cruz e prossimamente Dickmann? Pensiamo di essere in grado di portare a casa 2,5-3 mln di euro ad ogni sessione di mercato? Perché arriverà sicuramente l’annata dove non avremo in mano nulla di interessante, e quindi che faremo? camperemo di rendita sull’ennesima spalmatura pluriennale di stipendio del bollito di turno? Una Società come il Novara, che tutto sommato ha pochi introiti extra proprietà, deve vivere anche di risultati sportivi e di un livello costante di interesse intorno a lei. Se scema l’interesse e la squdra non vince, in una città come Novara sei destinato a morire nell’indifferenza e nel silenzio.

Sono seriamente preoccupato. Derby a parte, nei primi 45 giorni del girone di ritorno giocheremo contro molte di quelle formazioni che sono riuscite nell’impresa di piazzarsi dietro di noi, e praticamente tutte si sono rinforzate. E proprio per il fatto che ad oggi in casa nostra non è stato fatto assolutamente nulla, non mi è chiaro in base a quale principio dovrei vedere in campo una squadra totalmente differente. Una formazione quadrata, cazzuta, lucida, in grado di lottare su ogni palla e soprattutto di diventare un po’ più pericolosa. Vorrei che qualcuno invece di farmi un trattato economico finanziario sul pareggio di bilancio, mi spiegasse con la stessa dovizia di particolari perché sabato contro il Carpi dovrei vedere una squadra con uno spirito rinnovato, e non la stessa pessima accozzaglia di giocatori peraltro pure sfigata. Vorrei che qualcuno mi spiegasse perché dovrei aspettarmi un Macheda decente, un Sansone in grado di stare bene almeno 3 mesi di fila e soprattutto di stare in piedi, uno Sciaudone rinnovato, una difesa che non prende goal al primo cross e un Maniero, posto che non si sia rotto ieri, in perfetta forma. Prima mi dovrebbero spiegare queste cose e dopo, ma solo dopo, accetto mi venga detto di farmi i cazzi miei se critico l’assenza di MDS. Perché, caro MDS, è inutile che ti incazzi e dici a Massara de La Stampa “non mi stanco del Novara, non capisco perché tutte le volte debba tornare a ripetere questa cosa, ho impegni lavorativi che mi hanno tenuto distante”.  Non siamo tutti scemi, sappiamo perfettamente che se non controlli pure i peli del culo a chi ti sta sotto finiamo male. E’ successo quando sei sparito mesi perché aprivi una clinica in Romania e sta succedendo ora che la stai aprendo altrove.

Ci avete promesso 2-3 inserimenti che arriveranno a questo punto entro il 31 Gennaio. Sempre per il principio ribadito ieri “chi ha soldi porta a casa, chi non ne mette sta alla finestra” mi sento autorizzato a pensare che soldi non siamo intenzionati a metterne, altrimenti ora parleremmo di altro. Tra una settimana si torna in campo e non possiamo più permetterci di aspettare. Il girone di ritorno storicamente vede un’accelerazione delle squadre nei bassi fondi della classifica che non consente più di mantenere la media di un punto in casa e zero fuori. Ad oggi ci avete detto che saremmo salvi ed è la sola cosa che potevate dirci. Spero vi rendiate conto che avete finito le argomentazioni, e chi non ha argomentazioni è sempre in torto.

Claudio Vannucci

 

foto proprietà di Lorena Lolly Kleopatra


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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