NOVARA-EMPOLI 1-0  8 febbraio 1981 Storia e memoria

Siamo nel febbraio del 1981, frequentavo la prima superiore al Mossotti mentre Ciumi insegnava Teologia Applicata alla Sorbonne.

C’era ancora tanto terrorismo in Italia ma ormai eravamo arrivati alla resa dei conti. Vengono arrestati quasi contemporaneamente Fioravanti terrorista NAR e Bignami capo di Prima Linea. Il Generale Dalla Chiesa, lo stesso giorno, prevede l’arresto del capo storico delle BR, Mario Moretti che avverrà due mesi più tardi. Intanto nel mondo, Ronald Reagan mostra i muscoli e costruisce missili e bombe come noccioline.

Ma in Italia a febbraio arriva Sanremo e questa è un’edizione speciale perché tutti si aspettano la vittoria di Loretta Goggi con “Maledetta Primavera” ma alla fine vincerà una strepitosa Alice con “Per Elisa”

Anche a Novara si parla di terrorismo, con un processo a brigatisti rossi ma i cittadini sono più preoccupati del prezzo del radicchio giunto a 14.000 lire al chilo che oggi sono più di 7 euro. Oggi il radicchio costa € 13,50/Kg o se preferite 26.000 lire.

E il Novara? Siamo in serie C1 e i nostri eroi ora sono Gioria, Frara, Ciceri e Jacomuzzi. Il campionato è molto competitivo e i nostri avversari sono diventati la Cremonese il Parma, la Reggiana e la Triestina. Per la prima volta nella storia incontriamo l’Empoli che nella partita di andata ci ha sconfitto per uno a zero.

Siamo alla seconda giornata del girone di andata e le cose non vanno per niente bene. Ci siamo già giocati il jolly del cambio allenatore e ora sulla panchina azzurra siede Binacchi che ha preso il posto di Bui. La classifica è allarmante: terzultimi e a retrocedere saranno quattro squadre. La settimana che precede il match è travagliato con le “fughe” del portiere di riserva e del massaggiatore, rimpiazzati in tutta fretta.

Binacchi però ha le idee chiare: “Noi per sperare di vincere dobbiamo segnare negli ultimi minuti. Guai se lo facessimo prima: giocheremmo ad una porta sola, la nostra.”

Evidentemente l’Empoli si spaventa e risponde sul campo al mister azzurro. Laurenzi su La Stampa sentenzia:

Novara e Empoli si sono affrontati con un a grinta ed una durezza senza senso.

Ne viene fuori quindi una partita orribile fino al 58’ quando l’azzurro Lainati finisce nello spogliatoio per un fallaccio su Simionato. Il Novara a questo punto diventa ancora più aggressivo e l’Empoli non prova neanche a vincere.

E allora vinciamo noi! All’80’ fallo in area su Basili e rigore sacrosanto. Grilli, vero specialista insacca senza problemi per la gioia dei 2.500 spettatori presenti.

Binacchi negli spogliatoi, ribadisce il suo credo:

Solo lottando la mia squadra riesce a far risultato e competere con gli avversari. Sul piano tecnico siamo tagliati fuori.

La filosofia del Pochesci degli anni ottanta non paga e alla fine i valori verranno fuori e la sola grinta non basterà Il Novara retrocederà per la prima volta nella sua storia nella quarta categoria nazionale.

Le strade di Novara e Empoli a questo punto si separano per scrivere una storia calcistica opposta e torneranno ad incrociarsi 30 anni dopo nel campionato 2010-11 di serie B.


Se la cava meglio con i video che con la scrittura, spiega meglio il passato che il presente. Ma l’importante è che ci sia Novara ed il Novara di mezzo. La sintesi è la sua dote migliore.

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