Le sirene suonano solo per Ulisse Calciomercato

Prendo spunto dall’attualissima vicenda di Cassano, dal tiramolla dell’ingaggio di Gilardino, dal braccio di ferro della dirigenza dell’Ascoli con Cacia o dai passati ingaggi di gente come Ledesma nella Ternana per stringere con forza la mano al nostro direttore sportivo Teti.

Io con lui non sono mai stato tenero, soprattutto lo scorso anno, sia per la faccenda Gonzalez (mediaticamente gestita col culo) che per le non manifeste apparizioni quando la barca “Boscaglia” stava per affondare.

Ma in questi giorni, quando tanti “professoroni” ( sui social, sul muro o ieri a Novarello) hanno iniziato a scalpitare per avere il nome di grido, ovvero quello che ha il blasone nonostante gli anni, scoprire di tifare per una squadra che sta costruendo con pazienza, mattoncino per mattoncino, senza farsi ingolosire da false sirene non può che farmi sentire con la pancia piena.

Abbiamo imparato a nostre spese in questi anni ( lo scorso in testa ) che una squadra è fatta di uomini e non di figurine, che un gruppo compatto può affrontare qualsiasi insidia ( e in campionato ce ne sono tante) e, soprattutto, abbiamo imparato che una squadra si costruisce con pazienza e sapienza , senza farsi ingolosire da vetusti e presunti protagonisti che hanno fatto sicuramente bene in passato ma che non possono essere garanzia di successo per il futuro.

Ci manca qualche pedina, è vero, ma quello che conta, all’inizio della preparazione, è il telaio.

Una punta, un mediano o un centrale li puoi inserire anche a fino agosto; magari dovranno pagare un piccolo scotto iniziale ma se hai creato il telaio inserirsi è un gioco da ragazzi.

Sento spesso dire che il Novara non ha i soldi …. Può darsi. Mi sembra però che in questi anni di gente ne è arrivata e, soprattutto, che quelli che se ne sono andati ( vicenda Gonzalez a parte ) non lo hanno fatto per denaro ma per malumori, incomprensioni o opportunità.

Leggere che un inizio di mercato debole è stata una occasione persa stride con quella che è la realtà: la conferma ( con ingaggio) di gente che lo scorso anno ha tenuto in piedi la baracca.

Magari non saranno fenomeni … ma coi fenomeni corri il rischio di trovarti a dicembre, se non prima, con qualche cadavere sulle spalle.

Abbiamo già dato in passato con i Lodetti, i Cuccureddu, i Jensen e i Jeda …. Lavora in pace Teti, lascia che le sirene di procuratori scaltri continuino a suonare per quelle tifoserie che hanno bisogno di riempirsi la bocca ….

Noi siamo diversi, ci accontentiamo di una squadra operaia, di angeli con la faccia sporca pronti a non tirare indietro la gamba, uomini sudati, come quelli di domenica durante le interviste di fine gara, ma con il sorriso e negli occhi la convinzione di essere nel posto giusto.

Ciumi


Analista tecnico delle partite e sfanculatore ufficiale del blog. Convive con una sana passione per le Converse All Star sgualcite e scolorite e per la scarsa considerazione sul genere umano. Severo ma giusto.

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